Amatriciana Day 2017, al Forte Belvedere in scena la solidarietà: ecco i piatti degli chef

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Dopo l’anno scorso, torna l’appuntamento con la solidarietà al Forte Belvedere: giovedì 7 settembre va in scena la Amatriciana Day 2017 per restaurare il Polo Agroalimentare di Amatrice (Rieti). Dalle 20 pasta all’amatriciana per tutti, insieme ai piatti “griffati” da 16 chef toscani. Ecco quali

Amatriciana Day 2017, al Forte Belvedere in scena la solidarietà

Anche quest’anno Firenze può fare la differenza. Un anno dopo la prima edizione, la solidarietà per Amatrice non si ferma. A dodici mesi e un giorno dal primo Amatriciana Day – la serata benefica organizzata sulla terrazza del Forte Belvedere per raccogliere fondi a favore delle popolazione colpite dal sisma che ha devastato l’Italia centrale – l’iniziativa ritorna giovedì 7 settembre con una nuova edizione. L’appuntamento coinvolge alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani, che hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato sul web per dare un segnale di continuità con l’iniziativa dell’anno scorso. Il programma della serata prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta interamente devoluta per il restauro dell’edificio che ospita il Polo Agroalimentare di Amatrice, che – fino al momento del crollo – promuoveva studi e ricerche a favore del settore agroalimentare, definendo gli standard qualitativi per i prodotti tipici del territorio, garantendo regole per i controlli e attribuendo il marchio di qualità alle produzioni locali.

Amatriciana Day 2017, al Forte Belvedere in scena la solidarietà

Insieme alla pasta all’amatriciana, però, i partecipanti potranno assaggiare anche i piatti “signature” di 16 importanti chef del panorama fiorentino e toscano: si tratta – in ordine rigorosamente alfabetico – di Gabriele Andreoni (Gurdulù), Fabio Bianconi (Castello del Trebbio), Matia Barciulli (Osteria di Passignano), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Peter Brunel (Borgo San Jacopo), Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina) Simone Cipriani (L’Essenziale), Stefano Frassineti (Toscani da Sempre), Paolo Gori (Da Burde), Andrea Perini (Al 588), Stefano Pinciaroli (Ps) Maria Probst (La Tenda Rossa), Filippo Saporito (La Leggenda dei frati), Marco Stabile (L’Ora d’Aria), Edoardo Tilli (Podere Belvedere) e Giorgio Trovato (Presidente FIPPC). I fondi raccolti durante la serata saranno consegnati nelle mani di un rappresentante del Comune di Amatrice. Alla luce della partecipazione di chef di prestigio, l’evento ha ottenuto il patrocinio della prestigiosa World Gourmet Society, che conta tra i suoi membri 8 chef presenti.

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“A un anno di distanza dalla prima edizione – spiega il Forchettiere, organizzatore insieme a Once Events – chiediamo a Firenze di ripetere la straordinaria prova di generosità di quella sera. Crediamo che la solidarietà, quella più sincera, debba continuare anche quando i riflettori si spengono e i microfoni si allontanano. Ad Amatrice c’è ancora bisogno di tanto, e vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributo. Anche quest’anno, la prima risposta di Firenze è incoraggiante, con decine di messaggi di adesione non solo da parte degli chef ma anche di fotografi, produttori di vino, professionisti e cittadini interessati a partecipare, anche solo come volontari. Ognuno sta contribuendo alla realizzazione dell’iniziativa con generosità, in base alle proprie disponibilità e ai talenti personali. Il contributo di tutti è importante: chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa può scrivere a marco@ilforchettiere.it, ma l’importante è che giovedì 7 settembre la città salga al Forte Belvedere per dare un forte segnale di vicinanza alle vittime del sisma”.

La serata è stata resa possibile grande al contributo di numerosi fornitori: la pasta all’amatriciana è stata messa a disposizione dal catering Guido Guidi, mentre a preparare schiacciate e cantucci sarà Lul Vulashi, il fornaio-eroe di “Pane, amore e fantasia” noto per precedenti iniziative di solidarietà. Il vino è offerto da Ruffino e dalla Tenuta Moriano, il cioccolato dal maitre chocolatier Andrea Bianchini mentre il caffè è offerto dalla torrefazione Mokaflor e i gelati da Vetulio Bondi e da Paolo Pomposi (Badiani). In degustazione ci saranno anche alcuni dei migliori oli EVO toscani, portati selezionati da “Il Magnifico”. A ogni chef verrà infine donato uno speciale grembiule personalizzato da Solochef (Divise & Divise).

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Infine un particolare ringraziamento al Comune di Firenze che ospita Amatriciana Day 2017 nella struttura museale Forte di Belvedere, a il Bar del Forte e alla società Rear che fornirà il sevizio di guardiania e sorveglianza, ai fotografi ufficiali Paolo Matteoni e Alessandro Fabiano, al videomaker Gilberto Bertini e alla bellissima Kristina Grancaric che ha fornito la sua immagine come testimonial per Amatriciana Day 2017.

Ecco i piatti che sarà possibile assaggiare ad Amatriciana Day 2017:

Gabriele Andreoni (Gurdulù): Uova al pomodoro
Silvia Baracchi (Il Falconiere): Pralina di cinghiale con fichi caramellate e cipolla rossa
Matia Barciulli (Osteria di Passignano): Baccalà mantecato, cereali soffiati, salsa di basilico
Fabio Bianconi (Castello del Trebbio): Royale di patate e tartufo nero, con uovo di quaglia pochée e frivolezza di Tropea
Peter Brunel (Borgo San Jacopo): Spaghetti di patate all’Amatriciana toscana
Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina): Rivisitazione del fegatino toscano
Simone Cipriani (Essenziale): Maritozzo al Parmigiano, lime e cavolo nero
Stefano Frassineti (Toscani da sempre): Pane di bardiccio animelle e peperoni
Paolo Gori (Da Burde): Schiacciata con l’uva e crema inglese all’anice
Andrea Perini (Al 588): Cappelletti ripieni di pancetta su salsa di pomodori arrosto e cipolle caramellate
Stefano Pinciaroli (PS): Terrina di fegatini al vinsanto occhio di pernice , marmellata di cipolle rosse e croccante di pane
Christian Santandrea e Maria Probst (La Tenda Rossa): Polpette di peposo
Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati): Polpette di ceci, yogurt e ravanelli
Marco Stabile (Ora d’Aria): Panzanella cosmica
Edoardo Tilli (Podere Belvedere): Cappuccino estivo
Giorgio Trovato (Presidente FIPPC): Amatriciana con pasta alla canapa

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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