A Tavola sulla spiaggia, la frittata di spaghetti di Silvana Iannaccone “regina” della Versilia

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Con la frittata di spaghetti la napoletana Silvana Iannaccone vince il 25° concorso “A tavola sulla spiaggia” in scena a Forte dei Marmi. Una scelta, quella della giuria capeggiata da Gianfranco Vissani, che ha reso omaggio a un evergreen della cucina casalinga da bagnasciuga. Ecco tutti i vincitori, insieme al racconto di un’esperienza unica

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Ci sono tradizioni, talvolta al limite del dogmatico, con cui prima o poi bisogna scendere a compromessi e fare i conti. Anche in cucina e soprattutto d’estate, quando i ricordi ammaliano le percezioni e influenzano ogni valutazione culinaria. L’hanno scoperto sulle proprie spalle i concorrenti del 25° concorso “A tavola sulla spiaggia”, quando si sono trovati a gareggiare contro un mostro sacro della cucina da bagnasciuga, per di più proveniente da quella tradizione napoletana che non ammette obiezioni: la frittata di spaghetti. Al massimo, è ammessa la variante cantata da un Toni Tammaro d’antan, negli intramontabili versi:

eri una tipa splendida, in mezzo agli ombrelloni
stringevi nella mano la tua frittata di maccheroni

Battute a parte, pochi giorni fa la frittata di spaghetti di Silvana Iannaccone si è aggiudicata il premio più importante della manifestazione ideata da Gianni Mercatali, ricordando l’antica tradizione del pranzo sulle “spiagge nobili” di Forte dei Marmi. La vincitrice (e la frittata) sono nella foto in basso, opera di Lorenzo Niccoli di PopEating:

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Una scelta, quella della giuria capitanata da Gianfranco Vissani e con un “gastronauta” Davide Paolini in grande spolvero, che ha reso omaggio a un evergreen della cucina da spiaggia non solo partenopea bensì a più d’una latitudine.

A Tavola sulla spiaggia, la frittata di spaghetti di Silvana Iannaccone "regina" della Versilia

Il tavolo di giurati che includeva il vostro Forchettiere e l’attrice francese Corinne Clery, alle prese con 12 portate e altrettanti abbinamenti di vino (e grappa) ha passato in rassegna altri piatti interessanti: alcuni perfettamente in target ma che hanno pagato dazio alle contingenze (es. le polpette di lesso rifatto o il coniglio fritto), altri che non avrebbero sfigurato in un ristorante ma poco adatti ad essere degustati con i piedi sulla sabbia (es. il girotonno a/r). Pochi gli errori obiettivi, al massimo qualche salatura eccessiva. Nel complesso piatti che, per essere preparati da non professionisti e presentati davanti a palati parecchio vispi, hanno pienamente onorato l’impegno cui li aveva chiamati il guru Gianni Mercatali.

A Tavola sulla spiaggia, la frittata di spaghetti di Silvana Iannaccone "regina" della Versilia

La giuria, tra cui ha fatto per un attimo capolino il buon Davide Oldani e che è stata “diretta” nei tempi dalla presentatrice Anna Maria Tossani, ha assegnato diversi premi. Eccoli, in ordine, preceduti da una foto di gruppo:

A Tavola sulla spiaggia, la frittata di spaghetti di Silvana Iannaccone "regina" della Versilia

  • Primo premio assoluto – Premio Comune di Forte dei Marmi (Scolapasta d’argento realizzato da Petruzzi & Branca argentieri – Brescia, design Antonio C. Petruzzi), Premio Harry’s bar Firenze e Premio ristorante Filippo a Pietrasanta Silvana Iannaccone con la frittata di spaghetti abbinato al vino di Arnaldo Caprai Cuvée Secrète 2015
  • Premio della stampa – Premio La Capannina Premio Euro-Toques Italia Daniela Sprea con le pesche spaccatelle del morianese ripiene di amaretto e passate al forno abbinate alla Grappa Nonino
  • Primo premio categoria antipasti – Premio Una Hotel Giorgia Granata e Guido Valentini con la parmigiana di melanzane dell’orto abbinate allo Champagne Perrier Jouet Blanc de Blancs
  • Primo premio categoria primi – Premio Una Hotel Cristina Montigiani con il cous cous di paranza versiliana abbinato al vino Val delle Rose Litorale, Maremma Toscana Doc, 2016
  • Primo premio categoria secondi – Premio Una Hotel Giulia Pardini e Giacomo Turrini con il coniglio fritto abbinato al vino Tenute Lunelli Aliotto 2014
  • Primo premio categoria dolci – Premio Una Hotel Titti Chiarello con la Torta semplice abbinata al vino Tenute Lunelli Ferrari Demi Sec
  • Premio estetica del piatto – premio Dr. Vranjes attribuito da Beba Marsano a Beatrice Augusta Rossi con Polpette di lesso rifatto abbinate al vino Belpoggio Rosso di Montalcino 2015
  • Premio Forte Magazine (al piatto che meglio rappresenta Forte dei Marmi) ad Allegra Cristofani e Elena Fontana con Bomboloni abbinati al vino Eugenio Collavini Verdac Glaciat 2009
  • Premio al miglior food desing – Premio popEating Marika Bertolini con Il giro-tonno A.R. abbinato al vino Villa Cerna “Primocolle” Chianti Classico Riserva Docg, 2015
  • Premio al piatto più ‘forchettabile’ – Premio Il Forchettiere Ilaria Mugnaini e Sabrina Reali con la Torta d’erbi della Lunigiana abbinata al vino Eugenio Collavini Ribolla gialla Spumante Millesimato 2013 (nella foto in basso, la consegna della forchetta-bracciale offerta dall’argenteria Pampaloni di Firenze)12a
  • Premio al piatto più saporito – Premio Michelangelo MasoniSara Scalini e Andrea Spadoni con Panzanella di pesce abbinata al vino Bellussi Cuvée Prestige Brut 2016
  • Premio alla miglior ricetta della tradizione – Premio VKA a Ivo Romagnoli con la Pappa al pomodoro abbinata al vino Colle di Bordocheo Bianco dell’Oca 2015

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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