“London calling” per il gelato alla mozzarella di bufala

Carapina_gelato1_©SarahScaparone2015

Il gelato alla mozzarella di bufala di “Carapina” (Firenze) il 23 febbraio viene presentato a Londra: Simone Bonini porta oltremanica il gelato gastronomico al tour delle “Strade della mozzarella”

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Sarà un gelato alla mozzarella di bufala quello che preparerà Simone Bonini il 23 febbraio a Londra, nell’ambito della tappa londinese de Le Strade della Mozzarella, l’appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione della mozzarella di bufala campana dop che si terrà il 13 e il 14 aprile a Paestum (Sa). All’Hotel Baglioni di Londra (Hyde Park Gate) a partire dalle 14.30 si alterneranno sul palco del tour europeo iniziato a Parigi e previsto anche a Ginevra, chef e produttori chiamati a valorizzare questo prodotto tipico campano: dai pizzaioli Francesco e Salvatore Salvo agli chef Michele Deleo e Andrea Aprea, dal creativo maestro gelatiere Simone Bonini ad arrivare a Giorgio Scarselli e Maria Rina chiamati a promuovere il ragù napoletano e la Panzanella.

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Realizzato con latte e panna di bufala e, naturalmente, con mozzarella di bufala, il gelato preparato da Simone Bonini risulta una crema senza uovo: “Questo per me è il gelato – commenta Bonini – e a volte è proprio la semplicità a risultare il traguardo più difficile, arrivare a gelare prodotti simbolo di una tradizione o di un territorio come nel caso della mozzarella di bufala, pilastro fondamentale della cucina mediterranea. Proporla sotto forma di gelato, in una variante avvalorata e impreziosita dalla lavorazione artigianale in cui non solo la mozzarella, ma anche il latte e la panna di bufala contribuiscono a evidenziarne l’essenza, è un po’ come farla tornare al suo stato iniziale”.

I gelati gourmet

Carapina_pozzetto_©SarahScaparone2015

Il gelato alla mozzarella di bufala rientra nel ventaglio dei gelati gourmet che Simone Bonini ha ideato a partire dall’apertura di Carapina, il suo primo locale a Firenze. Era il 2008. Da allora il gusto IGrandiFormaggiItaliani (che alterna, in un viaggio da Nord a Sud, dal pecorino al gorgonzola, dalla mozzarella ai caprini) è sempre tra i 16 gusti che compongono la carta dei due locali di Firenze e di quello a Roma. “Credo – prosegue Bonini – che la contaminazione tra i vari mondi che compongono la cucina sia fondamentale. Le mie creazioni sono frutto di “viaggi” ed “esperienze” sensoriali che riverso nei miei gelati, che diventano essi stessi componenti ed abbinamenti del piatto. La necessità di creare gusti e sapori nuovi, che sostengano e che siano una valida alternativa alla frutta di stagione, non deve sconfinare, però, nell’eccesso”.

La gelateria Carapina

Simone_Bonini1_©SarahScaparone2015

Carapina nasce nel 2008 a Firenze come una startup per volontà del suo fondatore, l’imprenditore Simone Bonini. Il primo locale apre in piazza Oberdan a Firenze e fin da subito fa tendenza nel mondo della gelateria. Tutto ciò che si trova al suo interno diventa una chiave di svolta per il settore: dall’arredamento ai colori, dal laboratorio a vista al banco a pozzetti. Due anni dopo la prima apertura, nel marzo 2010,  Bonini apre il secondo punto vendita in pieno centro storico, a due passi dal Ponte Vecchio. Stessa tipologia di negozio, stesso linguaggio e identico modo di interpretare il gelato: materie prime di qualità, prodotti di stagione, pochi gusti che si alternano quotidianamente, l’ideazione e la paternità di quello che è stato definito il “Gelato Gastronomico”. Nell’aprile 2014 Carapina apre il terzo punto vendita, questa volta a Roma, con un locale che rispecchia la filosofia dei due negozi di Firenze ma dove il logo si trasforma in tramezzino, finger food, birra, caffè, brioche, pasta, non limitandosi al semplice cono o coppetta.

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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