Libri, vino & cucina: a Riparbella la regola degli chef…. e gli chef della Regola

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La cantina “La Regola” di Riparbella (Pisa) ha presentato il volume La Regola degli chef di Claudio Mollo, un viaggio tra i piatti di 22 cuochi toscani – stellati e non – abbinati ai vini dell’azienda, per celebrare l’inaugurazione dei nuovi spazi (inclusa la barriccaia artistica)

la Regola degli Chef

Un libro fotografico a cavallo tra cibo e vino, tra i piatti di 22 tra gli chef più rappresentativi della Toscana e le etichette dell’azienda “La Regola” di Riparbella (Pisa) inaugurata lo scorso ottobre dopo due anni di lavori: è proprio per celebrare la nuova cantina di Luca e Flavio Nuti che è stato pubblicato il volume “La Regola degli Chef”, primo appuntamento del programma di attività culturali della cantina. Autore è il giornalista enogastronomico Claudio Mollo, già autore di numerose pubblicazioni sulla ristorazione, prodotti tipici e produzioni enologiche del territorio, mentre protagonisti sono alcuni dei più importanti chef – stellati e non – del panorama regionale. Non a caso l’idea editoriale de La Regola degli Chef unisce ed avvicina le eccellenze della cucina ai vini dell’azienda, attraverso un percorso fotografico e descrittivo di ricette firmate da alcuni fra i migliori e più conosciuti chef, da Marco Stabile a Vito Mollica, da Deborah Corsi a Luciano Zazzeri. Il risultato è un libro fotografico di 80 pagine che racchiude i consigli degli chef su quale vino dell’azienda abbinare alle loro creazioni.

la regola degli chef

La presentazione del volume La Regola degli Chef è coincisa con una cena a 8 mani, firmata da Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (Livorno), Fabrizio Girasoli del Butterfly di Marlia (Lucca), Deborah Corsi de La perla del mare di San Vincenzo (Livorno) ed Emanuele Vallini de La Carabaccia di Bibbona (Livorno), tutti presenti nel volume. Ecco invece gli altri 18 cuochi coinvolti, in rigoroso ordine alfabetico: Alessandro Benvenuti  del Foresta di Marina di Pisa, Franca Checchi di Romano di Viareggio; Ardit Curri del San Martino di San Gimignano; Daniele Fagiolini dell’Antico ristoro Le Colombaie di San Miniato; Loretta Fanella di Opera di San Miniato; Alessandro e Alberto Garzelli di Locanda Garzelli a Quercianella, Fabrizio Girasoli di Butterfly a Lucca; Laura e Fabrizio Lorenzini di Mocajo, Michele Maltinti dello Scolapasta a Castiglioncello; Nicoletta Marighella e Gaetano De Martino de Il Mestolo di Siena; Vito Mollica del Palagio al Four Seasons Hotel di Firenze; Giuliano Pacini della Buca di Sant’Antonio a Lucca.

stefano pinciaroli - La Regola degli Chef - ph Il Forchettiere

E ancora: Stefano Pinciaroli del PS di Cerreto Guidi; Michele Rinaldi de La Rocca di Castelfalfi a Montaione; Cristian Santandrea e Maria Probst de La Tenda Rossa a Cerbaia; Daniele Sera del Castello di Casole a Siena; Marco Stabile dell’Ora d’Aria di Firenze; Giorgio Trovato del Convivio di Curina; David Vaiani del Bistrot di Forte dei Marmi.

la regola degli chef

Non poteva esserci modo migliore della Regola degli Chef, per festeggiare la nuova cantina di Riparbella ecosostenibile e alimentata con energia pulita, all’interno di una proprietà di circa 10 ettari di vigne (su un totale di 20 ettari, più 5 che verranno presto impiantati) impreziosita dall’arte di Stefano Tonelli che ha trasformato la barricaia in una grande sala da museo, disegnando sui muri una cosmogonia che richiama ispirazioni etrusche e suggestioni psichedeliche; un modo per vivere l’arte nel luogo eletto in cui, il vino è nel pieno della sua trasformazione. “Abbiamo investito sulla nuova struttura della Regola – spiegano Luca e Flavio Nuti, titolari del podere che dal 1990 produce vini di qualità e vanta il ruolo di essere la prima azienda del settore operante nel Comune di Riparbella, in Val di Cecina – con due obiettivi ben chiari: da un lato realizzare una cantina che valorizzasse le nostre produzioni vinicole, dall’altro regalare al territorio un nuovo spazio di incontro, di stimolo culturale e sociale, oltre che artistico, in un costante equilibrio tra paesaggio e produzione”.

Barriccaria particolare

L’opera di Tonelli è solo l’inizio del percorso artistico che il Podere La Regola vuole tracciare; sono già in fase di ideazione nuove installazioni che arricchiranno l’esterno della cantina, così da creare un vero e proprio luogo di meditazione artistica. Nel frattempo, il calendario culturale de La Regola prosegue a maggio/giugno con la presentazione del libro “Un patrimonio italiano – Beni culturali, paesaggio e cittadini”-” di Giuliano Volpe, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali. A luglio appuntamento con il ciclismo e la presentazione del libro “Cento volte Bartali 1914 – 2014”. Ad ottobre è previsto un evento enogastronomico con alcuni degli chef del libro per festeggiare i 20 anni dalla produzione del primo vino (1997) de La Regola oltre alla presentazione del libro “Toscanità” a cura dell’Associazione Giglio amico Onlus.

Il territorio e la storia del Podere La Regola

Cantina Esterni

L’azienda vitivinicola Podere la Regola, si trova sulla Costa Toscana, territorio vocato alla produzione di grandi cru, nella valle del fiume Cecina, a soli 4 Km dal mare, nel Comune di Riparbella, tra vigneti, olivi e cipressi tanto decantati dal grande poeta Giosuè Carducci, che alla vicina Bolgheri dedicò i suoi versi. Nella zona dove è stata di recente costruita la nuova cantina, sono stati rinvenuti resti di un antico insediamento Etrusco (VII sec. A.C) e numerose anfore vinarie a testimonianza della vocazione di questo territorio alla coltivazione della vite. Il terreno sciolto e drenante, costituito prevalentemente da sabbie plioceniche ricche di fossili di conchiglie, con una percentuale di argilla, una stratificazione di rocce e minerali ricchi di ferro e una esposizione solare dei filari di vite a sud-sud est, favorisce una maturazione ottimale delle uve, consentendo di ottenere vini fini ma di struttura e notevole persistenza.

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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