Un barman esperto sa quanto sia vitale avere gli strumenti giusti per eseguire al meglio il proprio mestiere e preparare cocktail memorabili. Ecco una guida completa ai dieci attrezzi da bar fondamentali che ogni barista dovrebbe conoscere e possedere, con alcuni consigli utili per il loro corretto utilizzo.

Misurino da cocktail (jigger): Il jigger è uno strumento fondamentale per dosare accuratamente gli ingredienti, assicurando che ogni cocktail sia perfettamente bilanciato. È importante riempirlo completamente, o fino alle tacche indicate, per mantenere le proporzioni corrette del drink.

Shaker: questo attrezzo – sia un boston, un parisienne o cobbler – è usato per mescolare ingredienti che richiedono omogeneizzazione tramite agitazione. È cruciale assicurarsi che il coperchio sia ben sigillato per evitare fuoriuscite e agitare energicamente per una miscelazione completa.

Strainer (colino): lo strainer è utilizzato per filtrare il cocktail durante il versamento, trattenendo ghiaccio e frammenti solidi come frutta o altro. Mantenere lo strainer ben saldo è essenziale per prevenire che scivoli, evitando la caduta di residui indesiderati nel drink.
Muddler (pestello): il muddler serve a schiacciare frutta, erbe o spezie sul fondo del bicchiere per rilasciare i loro aromi. È importante usarlo con moderazione per evitare di estrarre sapori troppo amari dalle erbe.
Bar spoon (cucchiaio da bar): indispensabile per mescolare delicatamente i cocktail o per creare strati con liquidi di diversa densità. Il movimento rotatorio del polso è la tecnica corretta per una miscelazione efficace senza troppa agitazione.
Pour check: aiuta gli aspiranti mixologist a dosare la quantità di liquido versata, garantendo precisione fino a quando non si sviluppa la capacità di versare a occhio. È uno strumento utile per chi sta ancora imparando, evitando sprechi e errori di dosaggio.
Bottle opener (apribottiglie): è essenziale per aprire bottiglie con tappi a corona e dovrebbe essere sempre tenuto a portata di mano per evitare interruzioni durante il servizio.
Fine mesh strainer (colino a maglia fine): simile allo strainer tradizionale, ma ancora più simile al colino da cucina, serve a compiere un doppio filtraggio e ottenere così cocktail ancora più lisci e totalmente privi di alcun residuo.

Zester/peeler (sbucciatore): utilizzato per creare garniture decorative che aggiungano colore ma anche oli essenziali agli aromi del cocktail, deve essere usato delicatamente per evitare di togliere troppa buccia, che potrebbe rendere la bevanda amara.
Ice tongs (pinze per ghiaccio): le pinze per ghiaccio sono necessarie per manipolare i cubetti di ghiaccio senza contaminarli. È importante usare sempre le pinze anziché le mani per mantenere gli standard igienici elevati.

Con la giusta attrezzatura – e un po’ di pratica – ogni barista può elevare l’arte della mixologia, creando cocktail che non solo sono deliziosi ma anche visivamente affascinanti. Imparare a utilizzare correttamente questi strumenti è il primo passo per diventare un vero maestro del bar.

