mercoledì 28 Ottobre 2026

Alessandro Klun

16 POSTS
Alessandro Klun è un giurista specializzato nel settore della normativa legata alla ristorazione, con più di dieci anni di attività professionale in questo ambito. Si occupa di divulgazione giuridica applicata al mondo food ed è conosciuto per il progetto social A Cena con Diritto, una pagina su Instagram dedicata a chiarire in modo semplice e accessibile le regole che disciplinano l’attività di somministrazione, rivolta sia agli operatori del settore sia agli appassionati di cucina. È inoltre autore del volume A cena con Diritto, pubblicato dalla casa editrice Dario Flaccovio Editore.

I MIEI ARTICOLI

Smartphone a tavola: un ristorante può vietare fotografie e video?

Alzi la mano chi non ha mai fotografato un piatto a tavola col proprio smartphone. Tutti lo abbiamo fatto, per ragioni diverse, con variabili...

Se il cappotto sparisce al ristorante, chi paga?

Capita più spesso di quanto si pensi: si entra in un ristorante, si lascia il cappotto sull’appendiabiti all’ingresso, magari la giacca su una sedia...

Puoi davvero alzarti dal ristorante senza pagare?

Andarsene da un ristorante senza saldare il conto non è una bravata né una semplice scorrettezza: nella maggior parte dei casi si tratta di...

Doggy bag al ristorante: cortesia, diritto o obbligo?

Portare a casa il cibo non consumato al ristorante non è più soltanto una questione di buone maniere, né una consuetudine importata dai Paesi...

Ristoranti childfree, in Italia si può davvero vietare l’ingresso ai bambini?

Il fenomeno dei cosiddetti childfree restaurant nasce da un’esigenza che alcuni esercenti rivendicano apertamente: offrire un’esperienza più silenziosa, ordinata e controllata, lontana da rumori, corse...

Animali al ristorante: diritto del cliente o scelta del locale?

Cani e animali da compagnia possono entrare in bar e ristoranti? La risposta non è né un sì assoluto né un no automatico. Dipende,...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca

Vermentino di Maremma, il vino “pop” di un territorio in piena espansione

Un vitigno fortemente legato al territorio (anzi, ai diversi territori da cui provine) e che negli ultimi anni è esploso sia in termini di superficie vitata sia di espansione sui mercati esteri. Diverso dai “cugini” di Liguria e Sardegna, adesso il Vermentino di Maremma ha anche un suo premio