lunedì 12 Ottobre 2026

Francesca Luna Noce

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Classe 1995, Francesca Noce si laurea a Firenze in Viticoltura ed Enologia, iniziando fin da subito a lavorare come enologa nel Chianti Classico. Nel 2020 continua gli studi a Pisa in Innovazione Sostenibile in Viticoltura ed Enologia. Enologa, critica enogastronomica e insegnante fiorentina, è autrice di articoli e degustazioni legati alla divulgazione enologica in Italia e all’estero

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Alassio: RAL 3000, il ristorante di Stefano Grano dedicato alla cucina a fuoco vivo

Ad Alassio apre le porte RAL 3000 - Cucina di Fuoco, il nuovo ristorante di Stefano Grano, giovane chef classe 1996 con una solida esperienza in ristoranti stellati. Il suo obiettivo è quello di ridare valore alla cucina essenziale, quella che nasce dal contatto diretto con la materia prima e con le tecniche di cottura più primordiali

Albori, la nuova etichetta che celebra i trent’anni di Collemattoni a Montalcino

A Collemattoni, sul versante sud di Montalcino, l’azienda festeggia la trentesima vendemmia di Brunello con l'etichetta "Albori”

Orbetello in festa: arriva Gustatus 2024 tra food, cultura e spettacoli

Dal 31 ottobre al 3 novembre nella cornice della laguna di Orbetello (Grosseto) va in scena Gustatus 2024 tra food, cultura e spettacoli

Ghe Sem Milano, dumpling e bao dai ripieni tutti italiani

L’idea alla base di Ghe Sem a Miano è semplice ma geniale: reinventare i dumpling, i tipici raviolini cinesi, con ripieni totalmente italiani

Crete Senesi, Poggio alle Monache punta su metodo ancestrale e Vermentino

L'azienda vitivinicola Poggio alle Monache sperimenta il metodo ancestrale con il rosato spumante Rosa Briosa, affiancando questa novità alla valorizzazione del Vermentino, prodotto oggi in chiave sostenibile

Ristorazione sulla spiaggia, tutti i premiati della guida Cucinamare 2024

La guida Cucinamare 2024 ha premiato i migliori ristoranti sulla spiaggia: riconoscimenti anche agi chef Mauro Uliassi e Moreno Cedroni

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Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

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Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca

Vermentino di Maremma, il vino “pop” di un territorio in piena espansione

Un vitigno fortemente legato al territorio (anzi, ai diversi territori da cui provine) e che negli ultimi anni è esploso sia in termini di superficie vitata sia di espansione sui mercati esteri. Diverso dai “cugini” di Liguria e Sardegna, adesso il Vermentino di Maremma ha anche un suo premio