Sono di origine orientale, cinese nello specifico, ma ormai possono praticamente definirsi toscani d’adozione. La prima, Xin Ge Liu, è da qualche anno un volto noto agli appassionati di cucina internazionale, prima con l’apertura del Gusto Dim Sum, poi con Il Gusto di Xinge e adesso per un mese al Social Hub di Firenze. Il secondo, Davide Chen, ha appena iniziato una nuova avventura al Murà di Prato. Ecco le due ultime novità gastronomiche che vedono protagonisti i due chef d’origine asiatica.
Xin Ge Liu al Social Hub

Circondato dallo skyline mozzafiato del capoluogo, dal 5 ottobre al 5 novembre apre i battenti sul rooftop di The Social Hub in viale Lavagnini il pop-up del ristorante Xinge Go-go, curato dalla chef Xin Ge Liu. Con 75 coperti e un table dressing in linea con il concetto del take away (da qui il nome Xinge Go-go), il ristorante offre un menù incentrato sulla semplicità, con un una cucina italo-cinese che ci trasporta negli anni ‘80, quando l’arte culinaria cinese inizia a diffondersi nella Penisola. ll pop-up propone una selezione di piatti che oscillano dai Dim Sum di gamberi & bambù o vegetariani fino ai Char siu bao, senza tralasciare i tipici Wonton cinesi, due scelte di piatti freddi e una vasta offerta di dolci. Ad accompagnare i piatti di Xin Ge Liu, una cocktail list ad hoc con sei nuovi drink (di cui due analcolici) tra cui l’Heathens a base di Gin Peter in Florence, liquore al basilico Briottet, Acqua di cedro e Vermouth Noilly prat.
Davide Chen al Murà (Prato)

Con l’inizio della nuova stagione che inaugura oggi, il Murà a Prato – la creazione degli imprenditori Aldo Settembrini e Antonio Laganà – riparte con una novità interessante: l’arrivo in cucina dello chef Davide Chen, la cui carriera è un viaggio appassionante attraverso le cucine della tradizione. Ha iniziato all’Osteria di Badia nel Chianti, poi (dopo un passaggio a Londra, da Berners Tavern e Mortons Club) nel 2018 è diventato sous chef di Simone Cipriani da Essenziale a Firenze, e poi chef al Bistrot My Sea a Prato. Infine, ha curato la cucina di Vivo in piazza Ghiberti. “La mia cucina – racconta – è fondata su principi di autenticità e passione, con grande attenzione alla qualità delle materie prime. Per Murà me la sono immaginata di facile impatto, comprensibile, perfetta per la condivisione. Attingo dalla tradizione toscana, ma rielaboro in chiave attuale e moderna le combinazioni di sapori, tra pesce, carne e verdure, mentre i primi saranno i miei piatti special”. La cucina di Murà sarà aperta dal giovedì alla domenica dalle 19 a partire dall’aperitivo.

