venerdì 11 Settembre 2026
HomeNewsDebutta una nuova...

Debutta una nuova guida enogastronomica in Toscana, ecco i premiati

Nuova guida enogastronomica sulla Toscana: debutta lunedì "Toscana a Tavola 2024" (Post Editori). In ordine alfabetico, ecco i nomi dei 9 chef che saranno premiati: Matteo Antoniello, Luca Bracali, Stefano Canosci, Mario Cipriano, Gabriele Dani, Paolo Gori, Nicola Gronchi, Tommaso Mazzei, Riccardo Monco, Giulio Picchi, Antonio Polzella, Giovanni Santarpia e Chiara Viani

Non solo Michelin, Gambero Rosso, Espresso, Touring Club e Sapori di Repubblica. Da quest’anno c’è una nuova guida enogastronomica sulla Toscana: debutta ufficialmente lunedì 23 ottobre Toscana a Tavola 2024, quarto territorio – dopo Venezie, Piemonte, Milano e Lombardia, ed Emilia Romagna – ad essere coperto dalla piattaforma Post Editori diretta da Gianluca Montinaro, già membro del comitato di direzione della Guida Espresso ai Ristoranti d’Italia.

La guida raccoglie le recensioni di 110 ristoranti, 30 pizzerie, 50 vini e 40 prodotti del territorio, e verrà presentata lunedì nella Sala Pegaso della Regione Toscana, in piazza Duomo, con un saluto istituzionale della vicepresidente della giunta Stefania Saccardi e la presenza dell’editore Filiberto Zovico.

Siamo però già in grado di dire chi saranno i nove personaggi premiati dall’editore patavino: Riccardo Monco (foto in alto) della tristellata Enoteca Pinchiorri sarà insignito del premio “Chef dell’anno” da parte di Berto’s. Luca Bracali di Bracali è invece il “Sommelier dell’anno” secondo Astoria mentre Chiara Viani del ristorante Lorenzo, a Forte dei Marmi (Lucca), è la “Maître dell’anno” per Cantine Dei. Le Potazzine premierà il risotto mantecato di Nicola Gronchi del ristorante Romano di Viareggio come “Piatto dell’anno”. Il Consorzio formaggio Piave insignirà Matteo Antoniello di Posta Marcucci del premio “Giovane dell’anno”.

E non è tutto: Wefood conferirà il premio per la categoria “Ambasciatore del territorio” a Giulio Picchi del Cibreo a Firenze mentre Roteglia 1848 darà a Paolo Gori della trattoria Da Burde il titolo di “Cucina di tradizione”. Infine, Caputo attribuirà i premi “Pizzerie dell’anno” a tre locali: si tratta di Chicco di Stefano Canosci a Colle Val d’Elsa, di Bottega Dani di Gabriele Dani a Cecina (Livorno) e di Giovanni Santarpia di Giovanni Santarpia a Firenze. L’attenzione particolare al mondo della pizza è testimoniato da un altro premio dedicato all’arte bianca: sempre Caputo ha nominato Mario Cipriano de Il vecchio e il mare (Firenze), Tommaso Mazzei di Lo Spela (Greve in Chianti) e Antonio Polzella di La Ventola (Rosignano) per la categoria “Migliori impasti senza glutine”.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...

Arriva il gelato viola per celebrare i primi 100 anni della Fiorentina

Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina