Candidature aperte per pasticceri e forni, ma anche per gelatieri, chef e persino pizzaioli. Dopo il crescente successo delle prime quattro edizioni torna anche quest’anno Panettone Maximo, evento dedicato ai grandi lievitati delle Feste. Novità di questa quinta edizione, in scena domenica 3 dicembre nel Salone delle Fontane di Roma Eur, dalle 11,30 alle 19,30) sarà l’apertura alla partecipazione delle pasticcerie di tutta Italia e non più solamente quelle di Roma e del Lazio.

Panettone Maximo 2023 presenta un programma molto ricco con degustazioni di fragranti panettoni artigianali, show cooking con grandi pastry chef, talk show e la proclamazione dei vincitori del contest, grazie alle valutazioni di una prestigiosa giuria di esperti del settore che decreterà il panettone artigianale più buono, per le categorie «tradizionale» e «al cioccolato».

Sono ventiquattro le pasticcerie presenti all’evento e in gara nella competizione che decreterà il “Miglior Panettone d’Italia”. Alla giuria, composta dai più autorevoli esperti del settore, verranno sottoposti dei panettoni rigorosamente senza etichetta o segni di riconoscimento, per ciascuna pasticceria concorrente. Al termine degli assaggi, sarà proclamato il panettone vincitore. Saranno assegnati anche quattro premi speciali: miglior packaging, miglior comunicazione, premio del pubblico e premio della stampa estera.

Tutte le pasticcerie in gara presenteranno i propri lievitati realizzati secondo il disciplinare regolato nel decreto emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il 22 luglio 2005, intitolato “Disciplina della produzione e della vendita di taluni prodotti dolciari da forno”, in cui specifica gli ingredienti obbligatori, quelli facoltativi ed il processo produttivo di alcuni dolci tipici tra cui panettoni, pandori, colombe e savoiardi. Lo stesso decreto definisce il panettone quale “prodotto dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per fermentazione naturale da pasta acida, di forma a base rotonda, con crosta superiore screpolata e tagliata in modo caratteristico, di struttura soffice ad alveolatura allungata e aroma tipico di lievitazione a pasta acida”.

Gli ingredienti principali devono essere: farina di frumento; zucchero; uova di gallina di categoria “A” o tuorlo d’uovo o entrambe, in quantità tali da garantire non meno del 4% in peso in tuorlo; percentuale di materia grassa butirrica non inferiore a 16; uvette e scorza di agrumi canditi (arance e cedri), non devono scendere al di sotto della soglia del 20%; lievito naturale costituito da pasta acida.

Oltre alla gara, banchi di degustazione di dolci tipici delle feste e di eccellenze vinicole. E per i più piccoli l’immancabile presenza di Babbo Natale – con il quale scattare una foto ricordo – zucchero filato, giochi e animazione. Dulcis in fundo, anche per questa edizione di Panettone Maximo non mancherà la solidarietà: tutte le pasticcerie partecipanti al contest e ai banchi degustazione, infatti, avranno l’opportunità di donare i loro panettoni ai bambini e alle mamme di due case famiglia che assistono mamme e bambini in stato di disagio. Un’occasione unica, dunque, per regalare un sorriso ai più piccoli in previsione delle Feste.

