Erano ben 4000, i presenti al Salone delle Fontane all’EUR, per la 6° edizione di Panettone Maximo, il festival nazionale del panettone artigianale tra i più importanti a livello nazionale nonché il più importante evento di Natale della Capitale. Organizzato da E20 Events Factory e Ristoragency, l’evento ha avuto il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma e il contributo di ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e l’importante sostegno del main sponsor Banca del Fucino, e ancora Agrimontana, Molino Dallagiovanna, Irinox, Reviva e Fattoria Latte Sano, che hanno reso possibile lo svolgersi del festival.

I vincitori di Panettone Maximo 2024
A trionfare sono stati Solodamanduca di Aprilia (LT), di Riccardo e Damiano Manduca, nella categoria “miglior panettone tradizionale” e, Vizio di Roma di Dalila Esposito e Simone Cavallo che – per il secondo anno consecutivo – hanno portato a casa il titolo di “miglior panettone al cioccolato”. Novità di questa edizione è stata l’introduzione del “miglior panettone gourmet”, titolo vinto da Gianfranco Pascucci, titolare del ristorante “stellato” Pascucci al Porticciolo. A decretare i vincitori è stata una super giuria composta da nomi di assoluto prestigio del mondo della pasticceria come il maestro Gino Fabbri, Massimo Chierico, Claudio Gatti, Attilio Servi, Davide Malizia, Felice Venanzi, Walter Musco e Angelo Di Masso per il tradizionale. E ancora, per il cioccolato, Giuseppe Amato, Luca Mannori, Maurizio Frau, Eugenio Morrone, Cesare Murzilli, Dario Nuti, Andrea Fiori, Marion Lichtle e Valerio Esposito. In giuria anche critici enogastronomici e rappresentanti del “gruppo del gusto” della stampa estera.

A presentare brillantemente la kermesse è stata la giornalista e volto Barbara Politi, ovviamente di rosso vestita, con il suo brio, simpatia e bellezza “made in Salento”. Un inebriante profumo di cioccolato, burro, uvetta e canditi, caratteristico della festività più amata dell’anno, ha dato il benvenuto al mese di dicembre e invaso per tutta la domenica il Salone delle Fontane dell’Eur, facendo da cornice all’attesissimo evento che ha premiato, di fronte a una platea entusiasta, i migliori panettoni artigianali d’Italia.

“Ogni anno questa manifestazione, nata come una vetrina delle eccellenze, prima laziali e poi nazionali, continua a crescere di valore sia in termini di presenze – commentano soddisfatti gli organizzatori Fabio Carnevali e Stefano Albano – sia da parte delle pasticcerie partecipanti alla gara, arrivate a 45. La kermesse è sempre più l’occasione per conoscere in un unico spazio espositivo, le tante novità della stagione delle feste, tra varianti più classiche e farciture e accostamenti inconsueti e curiosi. Lustro di questa edizione è stata anche la presenza di nomi pluristellati della scena gastronomica italiana, che hanno intrattenuto e deliziato il pubblico con show cooking di assoluto livello”.

Tutti i premiati di Panettone Maximo
A partecipare al contest sono state dunque 45 pasticcerie e forni d’Italia, provenienti da diverse regioni: Sicilia, Campania, Molise, Marche, Toscana, Friuli e, principalmente, da Roma e dal Lazio. Tutte in gara nelle due categorie regine, panettone tradizionale e panettone al cioccolato, ma anche per altri importanti riconoscimenti. In gara inoltre per il premio “Miglior Panettone Gourmet” una selezione di dieci chef e pastry chef dell’alta ristorazione.
Ma vediamo i risultati, categoria per categoria.
Miglior Panettone Tradizionale
- 1) Solodamanduca (Aprilia-LT)
- 2) Pasticceria Zest (Ardea-RM)
- 3) Pasticceria Macrì (Roma)
- 4) Pasticceria Patrizi (Fiumicino-RM)
- 5) Konig Café (Campobasso-CB)
Miglior Panettone al Cioccolato
- 1) Pasticceria Vizio (Roma)
- 2) Pasticceria Patrizi (Fiumicino-RM)
- 3) Visioni (Macerata Campania-CE)
- 4) Pasticceria Chocolate (Mesagne-BR)
- 5) Maison Lafé (Roma)
Miglior Panettone Gourmet
- 1) Gianfranco Pascucci – Pascucci al Porticciolo (Fiumicino-RM)
- 2) Giuseppe Di Iorio – Aroma Restaurant (Roma)
- 3) Fabio Dodero – ristorante Metis (Roma)
Premio della Stampa Estera
Assegnato da una commissione di quattro giornalisti del “Gruppo del Gusto” presieduta da Alfredo Tesio
- 1) Pasticceria D’Antoni (Roma)
- 2) Solodamanduca di Aprilia (LT)
- 3) Pasticceria Macrì (Roma)
- 4) Roberto Pastry&Bakery (Chiavenna-SO)
- 5) Zest (Ardea-RM)
Miglior Packaging
Assegnato da una commissione di cinque food designer e architetti presieduta da Francesco Subioli e composta inoltre da Sonia Massari, Nerina Di Nunzio, Matteo Giannini e Nilushana Wijegunaratne.
- 1) Le Levain (Roma)
- 2) Pasticceria D’Antoni (Roma)
- 3) Vizio (Roma)
- 4) Dolcemascolo (Frosinone)
- 5) Renato Bosco (San Martino Buon Albergo-VR)
Miglior Comunicazione Digitale
Assegnato da una commissione tecnica presieduta dalla digital strategist Claudiana Di Cesare.
- 1) Le Levain (Roma)
- 2) Covella Pasticceri (Gioia del Colle-BA)
- 3) Dolcemascolo (Frosinone)
- 4) Fortini Lab (Albano-RM)
- 5) Cocciopesto (Calenzano-FI)
Premio del pubblico
Giurato d’eccezione è stato infine il pubblico stesso che, attraverso dei coupon, ha avuto modo di votare il proprio panettone preferito.
- 1) Spiga d’Oro Bakery di (Roma-Acilia)
- 2) Le Levain (Roma)
- 3) Zest Pasticceria (Ardea-RM)
- 4) Caffè Masulli 1927 (Somma Vesuviana-NA)
- 5) Bonfì (Santa Severa-RM)

