Da un lato il ritorno di nomi importanti – come Don Alfonso 1890 a Sant’Agata sui Due Golfi (Napoli) della famiglia Iaccarino – dall’altro l’ingresso di ristoranti aperti da poco, come nel caso del Serrae di Fiesole (Firenze) con lo chef Antonello Sardi: la Guida Michelin ha annunciato le nuove strutture entrate nel mese di giugno. Le new entries premiano la Campania anche al di là di Don Alfonso 1890, con Da Bob Cook Fish a Sorrento (Napoli), Salvo a Napoli, Soul & Fish ancora a Sorrento così come Zest. L’Italia settentrionale è rappresentata da La Casina a Drena (Trento), Oro Nero a Sauris (Udine), Osteria da Cippi a Frisanco (Pordenone) e VeRo – Venetian Roots a Venezia.

Dal canto suo, la Liguria porta in Michelin Magiargè Osteria Contemporanea a Bordighera e Marixx a Ventimiglia (Imperia) mentre a rappresentare la Toscana è il Serrae Villa Fiesole sulle colline sopra Firenze, dove da pochi mesi opera lo chef Antonello Sardi. “La vista su Firenze – conferma la guida – è solo uno dei tanti motivi per venire al Serrae, a cui si aggiungono l’ambiente rinnovato, la location (una villa medicea) e soprattutto la cucina, ricca di gusto, estro e territorio. Tortellini di bufala con anguilla affumicata e levistico, tra i must; irrinunciabile tuttavia è anche il piccione, con finte olive di fegatini”.

L’ambita menzione arriva dopo il recente rinnovamento del ristorante dell’ FH55 Hotel Villa Fiesole, villa ottocentesca oggi struttura di charme parte del gruppo alberghiero FH55 Hotels con vista straordinaria su Firenze. Durante la sua carriera Antonello Sardi ha già ottenuto riconoscimenti della Guida Michelin con tre diverse stelle, di cui una per la sostenibilità nel 2020 (dopo quelle ricevute nel 2014 e nel 2019). Al ristorante Serrae Villa Fiesole, protagonista è l’elemento botanico: la sala, intima con soli 9 tavoli e cucina a vista, si articola attorno ad una parete-serra nella quale le piante si integrano con pannelli decorativi che riproducono quadri a soggetto floreale di Van Gogh.

