Inaugurato nel luglio 2020, in pieno Covid, iggi il The Sense Experience Resort celebra il suo 5° anniversario: un lustro non facile, sotto diversi punti di vista, ma che ha portato il resort – immerso in una pineta naturale di cinque ettari della costa della Maremma, a Follonica – a diventare oggi un 5 stelle lusso, punto di riferimento nel panorama dell’ospitalità d’alta gamma.

Se a livello generale, a rendere unica la struttura guidata da Federico Ficcanterri e dal cugino Riccardo è una proposta esperienziale raffinata e immersiva, capace di coniugare natura, design, benessere e autenticità, sul fronte della cucina alle redini dei due ristoranti del The Sense Resort c’è da quest’anno lo chef Giuseppe Parisi. È lui infatti, classe ’89, ad occuparsi sia del ristorante fine dining Eaté, situato direttamente sulla spiaggia, sia del Dimorà poco distante.

Forte di un’esperienza ventennale nella ristorazione di alto livello – ha lavorato negli stellati di Zermatt, in Svizzera (al Capri Restaurant) e a Londra (al The Carlton Tower Jumeirah) nonché al bistellato L’Olivo del Capri Palace – Parisi ha dato vita a una cucina che coniuga creatività, tecnica e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di attirare l’attenzione delle principali guide di settore. “La mia cucina è semplice, ma ricca di rispetto per la tradizione e la materia prima – racconta lo chef – perché ogni piatto deve esaltare il sapore autentico degli ingredienti, creando un perfetto equilibrio tra gusto ed estetica. Amo lavorare con le verdure e riportare nei miei piatti i sapori di casa, arricchendoli con tecniche moderne e influenze internazionali”.

Precisione, organizzazione e passione sono i pilastri della sua visione in cucina, elementi imprescindibili che trasformano ogni servizio in un’autentica esperienza sensoriale. Attraverso piatti curati nei minimi dettagli, Giuseppe Parisi celebra il territorio e le sue eccellenze, esaltando la qualità degli ingredienti con tecniche raffinate e una profonda conoscenza della tradizione gastronomica.

Alla sua prima stagione, lo chef si occupa delle due anime gastronomiche del The Sense: da un lato Eatè, affacciato sul golfo di Follonica, dove trovano spazio tre diversi percorsi degustazione (da tre, cinque e sette portate, con prezzi da 120 a 170 euro), e dall’altro il Dimorà, con menù equilibrati tra proposte di carne (come il Risotto con agnello allevato allo stato brado, spinaci di campo e fonduta di Parmigiano), pesce (Polpo alla griglia con asparagi cotti e crudi, dressing al limone) e vegetariane (Rigatoni di grano toscano al cacio della Maremma e pepe nero di Sarawak).

