sabato 7 Novembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Día de los Muertos a tavola: cinque appuntamenti in Toscana tra tacos, cucina messicana e tradizioni

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Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai...

La Michelin fa scrivere le recensioni all’intelligenza artificiale: un’inchiesta americana mette alle strette la Guida

La Guida Michelin avrebbe utilizzato l'intelligenza artificiale per scrivere le recensioni di alcuni ristoranti di Dallas, negli Stati Uniti. A sostenerlo è un'inchiesta pubblicata...

QUINDICICURVE, la pizzeria napoletana ispirata al mondo dei motori

Quattro anni fa portare una pizza napoletana contemporanea a Scarperia, nel Mugello, non era una scelta scontata. I mugellani hanno abitudini gastronomiche consolidate, una...

Da Pitagora a Gandhi. La lunga storia dell’idea vegetariana secondo Massimo Montanari

Rifiutare un pezzo di carne può significare cose molto diverse: può essere una prescrizione religiosa, una forma di disciplina del corpo, una scelta dettata...

Pontassieve, Pizzeria Centrale punta sul pomodoro toscano: polpa a km 0 per Andrea Bongi

A Pontassieve, la Pizzeria Centrale di Andrea Bongi ha introdotto una polpa di pomodoro prodotta appositamente per il locale con pomodori Roma coltivati alla Rufina...

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Michelin 2027, arrivano 37 nuovi Bib Gourmand: due new entry in Toscana

L’Oca Bonda di Impruneta e il Pozzo di Sant’Angelo in Colle entrano nella selezione dei ristoranti premiati con il Bib Gourmand della guida Michelin per il rapporto qualità-prezzo. La regione sale a quota 24 riconoscimenti e si conferma al terzo posto in Italia.

Seehof, le Alpi incontrano il Mediterraneo: viaggio gastronomico in Valle Isarco

A Naz-Sciaves, il Seehof Nature Retreat della famiglia Auer trasforma il soggiorno in un percorso di sapori che accompagna l'ospite dalla colazione alla cena. Protagonista è lo chef Ivan Bobutac, interprete di una cucina che valorizza i prodotti locali senza rinunciare alle contaminazioni.

Michelin 2027, Toscana in ritirata: 5 stellati in meno e la sfida delle new entry

Da Octavin ad Atman, passando per Castello di Fighine e Gabbiano 3.0: nell'ultimo anno la ristorazione toscana ha perso alcune delle sue insegne più significative. Il trasferimento di Paca non cambia il quadro, mentre Baldo Vino, Barbagianni e Terrae sono tra i nomi da osservare in vista della nuova Guida Michelin.

Il panettone diventa street food: a Firenze la versione “da passeggio”

La gelateria fiorentina trasforma il grande lievitato in una proposta da gustare tutto l’anno. Nasce così un incontro tra gelato artigianale e alta cucina, con Pierpaolo Portogallo, Filippo Saporito e Jacopo Robelli protagonisti di nuove contaminazioni gastronomiche.

Salubre, bello & buono: Arca, la bio-cucina mediterranea di Massimiliano Capretta

Dal 1998 lo chef Massimiliano Capretta di Arca porta avanti un’idea di cucina che mette al centro benessere, gusto e territorio. Dopo la lunga esperienza ad Alba Adriatica, il suo ristorante ha trovato una nuova casa sul lungomare di San Benedetto del Tronto, dove la tradizione abruzzese incontra le suggestioni marchigiane.