venerdì 11 Settembre 2026
HomeMixologyDal piatto al...

Dal piatto al bicchiere di Atrium Bar: la mappa liquida dei ricordi di Paolo Lavezzini

All'Atrium Bar (Four Seasons Hotel Firenze) debutta la drink list "The Tasting Globe" in cui ogni cocktail s'ispira ai Paesi dove ha lavorato lo chef emiliano Paolo Lavezzini, grazie all'intuizione del bar manager Edoardo Sandri e a un mappamondo interattivo

Una drink list…. ad personam. Non nel senso di voler “cucire” il cocktail più indicato sull’umore o le caratteristiche del singolo cliente, ma la cui ispirazione è frutto del percorso professionale di un individuo preciso. Accade a Firenze, dove l’Atrium Bar all’interno del Four Seasons Hotel Firenze presenta The Tasting Globe, la nuova cocktail list ispirata ai piatti, alle tradizioni e agli incontri gastronomici che hanno segnato la vita dell’executive chef Paolo Lavezzini nei Paesi in cui ha vissuto.

Non una mera ricostruzione di luoghi, ma una celebrazione di momenti: aromi d’infanzia, traguardi professionali, scoperte inaspettate e la dolcezza del conforto di sapori che restano con noi anche dopo aver lasciato un Paese.

“Volevamo creare una cocktail list che unisse cucina e mixology in modo significativo – racconta Edoardo Sandri, Assistant Bar Manager e mente creativa del progetto – e ogni drink nasce da un piatto che ha plasmato il palato di chef Paolo nel corso degli anni. Non è un’interpretazione letterale, ma la traduzione della sua identità attraverso un sentimento, un ricordo o un profilo aromatico, per ricreare un cocktail completamente insapettato”.

Dalla cucina al bancone, l’essenza di ogni piatto viene reinventata attraverso contrasti, aromi e texture. Ciò che nasce come un ricordo gastronomico si trasforma in una narrazione liquida, realizzata dal team di Atrium Bar e rivelata agli ospiti attraverso un mappamondo interattivo, in cui ognuno dei cinque Paesi è collegato a un cassetto segreto che svela gli ingredienti dei drink. Ripercorrendo i cinque Stati che hanno segnato il percorso culinario dello chef emiliano, The Tasting Globe reinterpreta le sue avventure in forma di signature cocktail:

  • Italia – La selezione si apre con Anolini in Brodo, che cattura la profondità confortante dei sapori più emblematici dell’Emilia, dove il calore delicato del brodo incontra la sapidità del Parmigiano Reggiano in un’espressione elegante e aromatica. Segue Spaghetti Fritti, ispirato al duo più amato d’Italia: un’interpretazione ironica e croccante che sintetizza un gusto inconfondibilmente familiare con un tocco giocoso.
  • Francia – La Francia introduce un tocco naturalmente raffinato. Crêpe Suzette richiama il gioco tra note agrumate e caramellate, dando vita a un cocktail dal fascino misurato e dal calore sottile. Huître Bretonne riflette invece la purezza delle coste bretoni, sovrapponendo delicate tonalità salmastre e una fine mineralità che evocano il carattere marittimo della regione.
  • Stati Uniti – Qui i sapori assumono un carattere più espressivo. Buffalo Wings rende omaggio alla vivacità dell’iconico piatto americano, bilanciando acidità e dolcezza con mano sofisticata. In contrasto, Bagel & Lox cattura lo spirito di una mattina newyorkese: sfumature affumicate, cremose e lievemente acidule distillate in un sorso da grande classico.
  • Asia – In Asia, i riflettori si accendono su creazioni raffinate e analcoliche. Yuja celebra la freschezza radiante dello yuzu, offrendo un’interpretazione pulita e rigenerante ispirata al tradizionale punch di frutta coreano. Strawberry Timur Sorbet combina la dolcezza della fragola matura con la brillantezza agrumata e pepata della bacca di Timur, dando vita a un profilo fresco, elegante e rinvigorente.
  • Brasile – Il Brasile conclude la selezione con calore e vivacità. Brigadeiro prende l’essenza dell’amato dolce brasiliano e la eleva in un cocktail setoso. Moqueca cattura l’anima della cucina di riviera brasiliana attraverso delicate note affumicate, cremosità tropicale e un’acidità vivace che richiama le cucine sul mare illuminate dal sole.

The Tasting Globe è un’esperienza da vivere al tavolo, dove ogni cocktail porta con sé un’intenzione: stimolare curiosità, evocare una sensazione o sorprendere con una nota familiare vista da una nuova prospettiva. La drink experience di Atrium Bar si trasforma così in un incontro modellato tra la visione culinaria dello chef executive Paolo Lavezzini e la sensibilità mixologica di Edoardo Sandri.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...

Arriva il gelato viola per celebrare i primi 100 anni della Fiorentina

Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina