martedì 18 Agosto 2026
HomeMixologyIl Ciclone e...

Il Ciclone e lo ‘spirito’ di Gino, una supercazzola fatta piuttosto bene

Botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio. Prodotto da Fermenthinks per Supercazzola, GINOO nasce per celebrare Il film, Mario Monicelli e tutto quello che rende la commedia italiana un patrimonio nazionale.

Avete presente la scena iconica del Ciclone, in cui Leonardo Pieraccioni dialoga con la “voce” di Gino, urlando dalla strada verso un cascinale? Bene, è da quell’ispirazione che nasce il London Dry Gin GINOO, pensato per brindare a una delle commedie italiane più amate degli anni ’90: Il Ciclone. Campione d’incassi del 1996, il film ha consacrato Leonardo Pieraccioni insieme a una banda di comprimari toscani “grullamente” perfetti, da Massimo Ceccherini a Barbara Enrichi.

Quello che in pochi sanno è che la voce di Gino, il misterioso nonno di Levante – presenza costante che si sente per tutto il film ma non si vede mai – appartiene al regista Mario Monicelli, padre della commedia all’italiana e due volte candidato agli Oscar. Ed è proprio a lui, oltre che al film, che questo gin 100% toscano rende omaggio.

Il nome Gino, poi, non è stato scelto a caso. Ha un forte valore affettivo per Leonardo Pieraccioni, che dedicò Il Ciclone ai suoi veri nonni, Gino ed Edoardo, fonte inesauribile di ispirazione. E per i più nostalgici c’è anche un altro riferimento: Gino della Marta, uno dei personaggi cult degli esordi televisivi di Pieraccioni a Vernice Fresca, insieme all’amico di sempre Carlo Conti.

GINOO nasce da un’idea di Supercazzola®, il più completo shop dedicato alla commedia italiana degli anni ’70, ’80 e ’90, in collaborazione con Fermenthinks, la micro-distilleria immersa nelle colline fiorentine. Una partnership che rafforza il legame con il territorio dove Il Ciclone è stato girato e che finisce direttamente anche nel bicchiere. Presentato in occasione del World Gin Day (e, guarda caso, anche della memorabile giornata del motorino…), GINOO racchiude botaniche tipiche del Casentino, autentico set naturale del film: ginepro, abete, pino e giaggiolo, unite ad alcol di grano italiano per creare un distillato dallo spirito decisamente toscano.

Si beve liscio oppure con acqua tonica. Se poi ci sono anche le ballerine di flamenco, tanto meglio. Ah, fondamentale: non contiene ramato.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Simbolo del Vermouth di Torino moderno, Carpano celebra il suo 240° anniversario tornando nella città dove tutto ebbe inizio

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Osteria di Belvedere, il percorso al contrario dello chef Edoardo Tilli

Dopo il ristorante di ricerca e le camere, a inizio settembre Podere Belvedere amplia la sua offerta con un’osteria più 'rassicurante' e piatti riconoscibili. E a fine agosto partono i lavori per la piscina, in vista della stagione 2027.

Il Giappone entra in cucina: la ‘Japan ingredient mania’ conquista l’Italia

L’Italia travolta dalla “Japan ingredient mania”: il nuovo volto dell’italiano gastro-evoluto raccontato dalla giornalista giapponese Mako Kobayashi

Cantina Del Re: percorso tra scogli e vigneti sugli Scali delle Cantine a Livorno

Alla Cantina del Re la cucina “di gola e di testa” dello chef Alessandro Del Re tra brace, vini artigianali e ingredienti stagionali