Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Doveva essere un'inaugurazione riservata a selezionatissimi invitati, cui far assaggiare ciò che da giorni veniva annunciato su Facebook ("cucchiai aromatici" in primis): invece il primo giorno di Pescado a Firenze si è rivelato molto diverso dalle aspettative. La shitstorm sul social network non si è fatta attendere, e la pagina del ristorante viene accusata di aver cancellato i commenti
Alta o bassa, morbida o croccante, salata o meno, fragrante, ben masticabile, unta il giusto: la schiacciata con l'olio, vanto della tradizione toscana, ha i suoi 8 campioni. Li ha selezionati Aset e sono in degustazione martedì 20 settembre all'hotel Regency
Nella villa patrimonio dell’Unesco un calendario ricco di eventi: il 25 settembre alla Ferdinanda la prima della piece teatrale “L’eredità dei Medici” (replicata il 30 settembre e il 2 ottobre). Tre giornate ricche di eventi, una Magnum limited edition e un’asta di beneficienza
Un francobollo per celebrare alcune delle eccellenze made in Italy: tra fine settembre e inizio ottobre, le Poste Italiane dedicano un annullo filatelico al biscottificio Mattei, a Riso Gallo, a Giordano Vini, al 300° anniversaio del bando mediceo che istituì le Doc e il 50° salone Douia d’Or ad Asti
Anche se l'Italia meridionale ne è piena, il fico d'india - il cactus che proviene dal Messico ed è anche uno dei simboli di quel Paese - non è usato, se non i frutti. Eppure anche le foglie della pianta sono commestibili, e fanno parte da sempre della cucina messicana. L'abbiamo provata, grazie alla chef messicana Zahie Tellez che ci ha fatto... mangiare il cactus