Novità sulle due più importanti cocktail week italiane: Venice Cocktail Week 2022 viene anticipata all’ultima settimana di settembre e Florence Cocktail Week quest’anno celebra con una sola grande serata di festa nel mese di luglio

Appare barrata la parola Week nel logo 2022 della kermesse della mixology fiorentina. Al suo posto una brillante scritta Party, come un gesto irriverente e dissacrante: è adesso ufficiale, come promise sul palco l’anno scorso Paola Mencarelli FCW22 non ci sarà, almeno non così come la conosciamo.

Per l’edizione 2022, FCW ha deciso di celebrare tutto il lavoro fatto negli ultimi 6 anni e ringraziare chi ha accompagnato la manifestazione fino ad ora con un’unica serata all’insegna del divertimento, lunedì 11 luglio 2022. Da Cocktail Week a Cocktail Party, Florence Cocktail Week infatti si vestirà, solo per quest’anno, di una veste nuova e più leggera, per poi tornare con l’edizione 2023 alla sua classica versione primaverile, in data da definire.

FCW Party sarà un evento aperto a tutto il pubblico e si svolgerà in una location d’eccezione immersa nel verde fiorentino del Parco delle Cascine, Le Pavoniere. Il programma della serata prevede la presenza dei bartender rappresentanti di Florence Cocktail Week e Tuscany Cocktail Week che si alterneranno dietro alle bar station, Djset, i migliori pizzaioli fiorentini e toscani e tanto divertimento.

A settembre la Venice Cocktail Week 2022

Dopo il successo della prima edizione in dicembre 2021, Venice Cocktail Week torna a Venezia con nuove date per il 2022. La seconda edizione della manifestazione si svolgerà infatti l’ultima settimana di settembre, dal 26 al 02 ottobre 2022, per un’intensa settimana di incontri ed eventi patrocinata dalla Città di Venezia, in collaborazione con Vela.

Da 26 cocktail bar iniziali, quest’anno la lista dei partecipanti a Venice Cocktail Week cresce di numero, tra Bar d’Hotel, Cocktail Bar e Caffè Storici e ognuno di loro creerà una Cocktail List VCW22 esclusiva ideata ad hoc per l’evento dedicato alla mixology veneziana. La cocktail list è pensata per far conoscere Venezia e le sue tradizioni, sarà composta da 4 drink e offerta durante i 7 giorni di manifestazione.

La cocktail List della Venice Cocktail Week 2022

  1. Signature Cocktail – Un drink di libera creazione rappresentativo del cocktail bar durante VCW22
  2. Cocktail RiEsco a Bere Italiano – Un drink dedicato al MADE IN ITALY con prodotti di aziende esclusivamente italiane, partecipanti all’iniziativa RiEsco a Bere Italiano
  3. L’Aperitivo di Mezzogiorno –  Un drink fresco e leggero ideale per l’aperitivo di mezzogiorno, grande tradizione veneziana, e per tutte le ore della giornata
  4. Leon D’Oro – Un drink ispirato al cinema, in cui il bartender potrà dare massimo sfogo alla creatività

Venice Cocktail Week ha lo scopo di spingere i cittadini veneziani e non a scoprire e conoscere tutte le strutture della città e l’expertise dei barman veneziani attraverso le loro creazioni. Non solo cocktail però, VCW22 avrà anche un ricco programma settimanale, composto da masterclass, night shift e serate a tema con guest di fama nazionale e internazionale, ma anche da iniziative culturali e attività ricreative per avvicinare il grande pubblico alla scoperta di una Venezia nuova, non a tutti conosciuta.

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Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

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