Spesso considerate insolite e trascurate, le frattaglie sono parte essenziale della tradizione gastronomica italiana, in cui nulla viene sprecato e ogni parte dell’animale è valorizzata. Trippa, lingua, cervello, animelle ci insegnano che la bellezza del cibo si trova anche nelle parti meno ovvie. Quando si parla di frattaglie ogni regione ha i suoi must e c’è chi, a livello europeo, ha deciso di crearci intorno un campionato. Il Campionato europeo delle frattaglie, che oggi giunge alla sua sesta edizione.

Campionato europeo delle frattaglie: gli italiani in gara
Il Championnat d’Europe des produits tripiers – questo il nome ufficiale del concorso – si terrà martedì 21 novembre presso l’Hotel Campanile Rungis-Orly, nella periferia di Parigi, a venti minuti dall’arco di trionfo. I partecipanti si sfideranno con le loro ricette davanti a circa duecentocinquanta spettatori ed una giuria composta da sei professionisti del settore gastronomico.

Gli italiani in gara per conquistare il gradino più alto della sesta edizione del Campionato europeo delle frattaglie saranno ben tre. Due dei tre sfidanti provengono dalla immediata provincia di Firenze, Pontassieve, e porteranno in concorso pollo e trippa della vendemmia (Stefano Frassineti) e trippa al profumo di zafferano fiorentino con verdure al vapore e pesto di bietole (Andrea Frassineti). Il terzo connazionale, che risiede a Parigi, presenterà un piatto di rognoni bianchi di gallo ai peperoni dolci di Altino (Enzo Franceschelli). Ad affiancare nella competizione i nostri alfieri del buon gusto vi saranno undici concorrenti dalla Francia, due dall’Irlanda, tre dalla Romania più la partecipazione speciale di uno chef dall’Azerbaijan.

In palio un primo premio di tremila euro; mille euro andranno al secondo classificato e cinquecento al terzo arrivato. Il concorso, alla sua sesta edizione, è indetto dalla Confederazione dei Tripiers de France, organizzazione professionale che rappresenta una professione attiva a Parigi fin dal 1292 e che riunisce i produttori, i grossisti ed i trippai artigianali francesi.

