domenica 25 Ottobre 2026
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L’idea di Laura Peri: il Pollo del Valdarno ha la sua Accademia e un festival

L’imprenditrice Laura Peri tiene a battesimo con un festival la prima Accademia del Pollo del Valdarno, eccellenza avicola italiana

pollo del valdarno accademia

Adesso il pollo ha la sua accademia. Non uno qualsiasi, però, ma il pregiato Pollo del Valdarno, prodotto autoctono che caratterizza il territorio toscano e, in particolare, la città di Montevarchi (Arezzo). L’idea è dell’imprenditrice Laura Peri, una di quelle persone che negli anni è riuscita a legare il proprio nome a produzioni o lavorazioni di assoluta qualità – nell’immaginario collettivo il pollo di Laura Peri e un po’ come l’uovo di Paolo Parisi, giusto per restare in tema – al punto di renderli una garanzia di eccellenza.

laura peri ph. Luca Managlia

Il progetto alla base della neonata Accademia del Pollo – fondata a giugno 2020 e presieduta dalla stessa Peri, che dal 2004 ha avviato un allevamento di pollo valdarnese bianco nel bosco a Montevarchi – è quello di “ampliare l’attenzione sull’allevamento avicolo rurale, valorizzare, studiare, celebrare e diffondere la conoscenza del pollo e del suo mondo”. Scopo dell’Accademia è fare cultura a 360 gradi sul mondo avicolo, in riferimento alla tradizione, alla biodiversità, alla ricerca scientifica e all’innovazione, rivolta a bambini, ragazzi, adulti, anziani, appassionati, futuri professionisti, consumatori e via così.

pollo del valdarno accademia

Già, ma cosa fa una Accademia del Pollo? È presto detto: un festival ad hoc, con tanto di patrocini istituzionali. L’evento si è tenuto nel weekend nei locali dell’Accademia del Poggio, dove ebbe luogo il primo convegno della valdarnese bianca nel 1954. Tra interventi tecnici (Maurizio Arduin del Centro Studi Règia Stazione Sperimentale di Pollicoltura ha parlato de “La Storia del Pollo e il suo ruolo sociale”) e altri più istituzionali, per tre giorni si è discusso di allevamento, valorizzazione, controlli sanitari, benessere animale e razze avicole autoctone, incluso un dibattito moderato da Leonardo Romanelli con Silvia Scaramuzzi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Firenze (ha parlato de “La valorizzazione del Pollo del Valdarno e le relazioni con il turismo”), il direttore didattico Matteo Berti e il Prof. Bruno Ruffini della Scuola Internazionale di Cucina Italiana (il “Pollo del Valdarno in Cucina”) più il critico gastronomico Luigi Cremona e lo Chef Gaetano Trovato, intervenuti sul tema “Il Pollo nella Ristorazione” e il sommelieri Ais Paolo Zini sugli abbinamenti tra pollo, vino e birra.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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