Tornano a splendere le tre Stelle MICHELIN in Campania, a Nerano, dove la penisola sorrentina si assottiglia puntando verso Capri, trovando il tempo di rallentare la corsa per creare una delle baie più romantiche della costa. In quest’angolo di paradiso il Quattro Passi aprì 40 anni fa: la conquista delle due stelle fu opera dello chef Tonino Mellino che da qualche anno ha ceduto il timone al giovane figlio Fabrizio, che ha compiuto l’ultimo passo per entrare nell’olimpo della ristorazione mondiale. Il suo tocco ha elevato la cucina campana e mediterranea a livelli di sorprendente raffinatezza, stile e sensibilità.

La serata de La Rossa è stata ricca di emozioni per l’intera regione che ha fatto incetta di premi, due i nuovi 2 Stelle Michelin e tre 1 Stella Michelin senza perderne neanche una. Nella classifica delle province infatti troviamo nella Top 5 due città campane : Napoli che si conferma al vertice con 29 ristoranti (1 tre Stelle, 7 due Stelle, 21 una Stella) e per la prima volta Salerno, in quarta posizione con 18 ristoranti (2 due Stelle, 16 una Stella).
Fra i nuovi 2 stelle troviamo Piazzetta Milù, a Castellammare di Stabia (Napoli) guidato da Maicol Izzo, che viene prima premiato con uno degli speciali della serata, il MICHELIN SPECIAL AWARD YOUNG CHEF e poi, visibilmente commosso apre le danze dell’assegnazione relativa ai 2 stelle( in foto sotto). Conquista le 2 stelle anche lo chef Domenico Candela di “George Restaurant” a Napoli (Na)

Tre, dei 26 in totale, sono i nuovi ingressi campani, a voler essere più precisi salernitani, in guida con 1 Stella Michelin e stiamo parlando di: “Alici” ad Amalfi (Sa) di Crescenzo Scotti, “Un Piano nel Cielo” a Praiano (Sa) di Leopoldo Elefante e “Bluh Furore” a Furore (Sa) nel cuore della costiera amalfitana che porta Enrico Bartolini, che ne ha definito la linea gastronomica, interpretata dallo chef Vincenzo Russo, classe 1995, a fare tredici.
Nuovo ingresso campano, nei 13 in totale, anche nella sezione “Stelle Verdi” dedicata alla sostenibilità con “Oasis Sapori Antichi” a Vallesaccarda (Av) di Serena Falco e Michelina Fischetti 
La Campania è stata inoltre la protagonista dell’apertura della cerimonia che ha visto conquistare il premio MICHELIN SPECIAL AWARD SERVIZIO DI SALA 2024 a Federica Gatto del ristorante Cetaria a Baronissi, (Sa)
Le stelle Michelin 2024 in Campania :
Nerano – Quattro Passi NOVITÀ (***)
Anacapri – L’Olivo (**)
Brusciano – Taverna Estia (**)
Ischia – daní maison (**)
Napoli – George Restaurant NOVITÀ (**)
Paestum – Tre Olivi (**)
Telese – Krèsios (**)
Vico Equense – Torre del Saracino (**)
Amalfi – Glicine (*)
Amalfi – La Caravella dal 1959 (*)
Amalfi – Sensi (*)
Amalfi – Alici NOVITÀ (*)
Ariano Irpino – Maeba Restaurant (*)
Bacoli – Caracol (*)
Capri – Le Monzù (*)
Capri – Mammà (*)
Conca dei Marini – Il Refettorio (*)
Eboli – Il Papavero (*)
Furore – Bluh Furore NOVITÀ (*)
Lacco Ameno – Indaco (*)
Maiori – Il Faro di Capo d’Orso – Andrea Aprea (*)
Massa Lubrense – Relais Blu (*)
Napoli – ARIA (*)
Napoli – Il Comandante (*)
Napoli – Palazzo Petrucci (*)
Napoli – Veritas (*)
Nerano – Taverna del Capitano (*)
Nola – Re Santi e Leoni (*)
Nola – Rear Restaurant (*)
Paestum – Le Trabe (*)
Paestum – Osteria Arbustico (*)
Pompei – President (*)
Positano – La Serra (*)
Positano – Li Galli (*)
Positano – Zass (*)
Praiano – Un Piano nel Cielo NOVITÀ (*)
Quarto – Sud (*)
Ravello – Il Flauto di Pan (*)
Ravello – Rossellinis (*)
Salerno – Re Maurì (*)
Sant’Agnello – Don Geppi (*)
Somma Vesuviana – Contaminazioni Restaurant (*)
Sorrento – Il Buco (*)
Sorrento – Lorelei (*)
Sorrento – Terrazza Bosquet (*)
Telese – La Locanda del Borgo (*)
Ticciano – Cannavacciuolo Countryside (*)
Torre del Greco – Josè Restaurant – Tenuta Villa Guerra (*)
Vallesaccarda – Oasis – Sapori Antichi (*)
Vico Equense – Antica Osteria Nonna Rosa (*)
Il panorama stellato della Guida Michelin Italia 2024 :
342 ristoranti (26 novità)
42 ristoranti (5 novità)
13 ristoranti (2 novità)
Per un totale di 395 ristoranti stellati.

