martedì 27 Ottobre 2026
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International Whisky Day, al Bar Artemisia serata dedicata a Glenfiddich

A Firenze, al Bar Artemisia all'interno dell'Hotel Savoy, si celebra l’International Whisky Day con un appuntamento che mette al centro Glenfiddich, storico single malt scozzese

Firenze si prepara a celebrare l’International Whisky Day con un appuntamento che mette al centro uno dei nomi più riconoscibili del single malt scozzese. Venerdì 27 marzo il Bar Artemisia dell’Hotel Savoy ospiterà infatti una serata interamente dedicata a Glenfiddich, costruita come un percorso capace di parlare sia agli appassionati più esperti sia a un pubblico curioso di avvicinarsi al whisky attraverso una formula più dinamica e contemporanea.

Il programma si articolerà in due momenti distinti ma complementari. Si comincerà alle 17 con una masterclass su invito guidata da Daniele Cancellara, Bar Manager di Rasputin Firenze e profondo conoscitore del mondo del Whisky. Sarà l’occasione per entrare nel cuore della filosofia produttiva di Glenfiddich attraverso l’assaggio di quattro referenze simboliche: 15 YO, 16 YO Aston Martin F1, 18 YO e Fire & Cane. Una selezione pensata per raccontare la capacità della storica distilleria di Dufftown di restare fedele alle proprie radici e, al tempo stesso, di mantenere un linguaggio attuale, leggibile e trasversale.

Dalle 18 alle 21, però, l’attenzione si sposterà soprattutto dietro al bancone, con una guest shift aperta al pubblico che promette di essere il cuore più vivace della serata. Protagonisti saranno Federico Galli, Bar Manager del Bar Artemisia, e Cesar Araujo, Bar Director del milanese Bob The Other Side, chiamati a firmare una drink list speciale creata appositamente per l’occasione. Al centro, naturalmente, ci sarà Glenfiddich, interpretato in miscelazione attraverso cocktail pensati per esaltarne struttura, profondità aromatica e versatilità.

È proprio questo il punto più interessante dell’evento: non solo la celebrazione di un grande whisky, ma il tentativo di mostrarne le potenzialità in contesti diversi, dal tasting puro alla mixology. Una doppia chiave di lettura che intercetta bene la sensibilità contemporanea, sempre più attenta a esperienze ibride, dove il racconto del prodotto incontra il piacere del servizio e della convivialità. In questo senso Glenfiddich si conferma un marchio capace di muoversi con naturalezza tra heritage e innovazione, tra la solidità della tradizione e la volontà di sperimentare.

Nato nel 1887 dal progetto visionario di William Grant, Glenfiddich è oggi uno dei brand che più hanno contribuito alla diffusione internazionale del single malt Scotch whisky. La sua forza, ancora adesso, sta nella capacità di custodire una precisa identità produttiva continuando a lavorare sull’evoluzione del gusto, sulla ricerca intorno ai legni e sulla selezione delle botti. Un equilibrio che gli ha permesso di restare autorevole agli occhi degli intenditori ma anche accessibile per chi si avvicina per la prima volta a questo universo.

Non è un caso, allora, che una serata del genere trovi spazio proprio al Bar Artemisia, realtà che a quasi un anno dall’apertura sta consolidando il proprio profilo nel panorama fiorentino. Con la supervisione del Maestro Salvatore Calabrese e la cornice dell’Hotel Savoy in Piazza della Repubblica, Artemisia continua infatti a costruire una proposta che tiene insieme ospitalità di alto livello, cultura del bere miscelato e dialogo con grandi marchi internazionali. Eventi come questo contribuiscono a definirne sempre di più il ruolo: non soltanto cocktail bar d’hotel, ma luogo d’incontro tra pubblico cittadino, professionisti del settore e grandi storie del beverage.

 

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Antonio Galdi
Antonio Galdi
Antonio Galdi, classe 00, si laurea nel 2022 in scienze gastronomiche mediterranee presso l’università di Napoli Federico II. Inizia a lavorare come aiuto cuoco in vari alberghi e ristoranti ma dopo un master in critica enogastronomica, inizia a pubblicare i suoi primi articoli. Adora la cultura pop legata al cinema, alla musica e alla letteratura italiana.

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