lunedì 26 Ottobre 2026
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Come un antico oleificio in Umbria è diventato un hub gastronomico

Il Molino49 a Città Della Pieve è frutto del recupero di un antico oleificio del 1949, ed è diventato un hub gastronomico multiofferta

Fino al 1949 era un “normale” oleificio, ma poi – dopo la chiusura dell’attività – grazie a un attento intervento di riconversione quell’esempio di archeologia industriale è diventato un hub gastronomico che rappresenta un unicum non solo per l’Umbria ma per l’intera Italia centrale. Si tratta del Molino49 a Città della Pieve, immerso tra le incantevoli colline umbre, oggi un esempio di versatilità nel mondo dei concept food and beverage. La famiglia Momi, artefice dell’operazione, unendo l’innovazione culinaria alla ricca tradizione locale, ha saputo far sì che questo luogo offrisse un’esperienza gastronomica peculiare.

Nato dal sapiente recupero estetico ed architettonico di un vecchio oleificio del 1949, da cui prende il nome, il Molino 1949 ha infatti trasformato gli spazi in ambienti moderni e accoglienti, senza però rinunciare alla loro natura originale. Tutti i suoi spazi, interni ed esterni, precedentemente destinati ad altri utilizzi, sono diventati un ristorante gourmet, uno tradizionale, uno spazio per il cocktail bar e uno per gli show cooking, oltre a una terrazza, ciascuno in grado di offrire una pluralità di servizi ed offerte.

Se al ristorante gourmet lo chef Nicola Baiocco reinterpreta gli ingredienti locali in piatti con un tocco di innovazione, il Mixology Space propone experience a tema col contributo di barman talentuosi. Nello spazio multimediale “Show Cooking”, invece, chef esperti condividono i segreti della loro arte in dimostrazioni dal vivo. Dal canto suo, il ristorante La Tradizione conserva intatto il carattere storico del Molino, permettendo agli ospiti di immergersi tra le antiche macine e gli originali attrezzi molitori. A gestire il tutto, la titolare del Molino49, Erica Momi.

Una visita a Molino49 non può dirsi completa senza una breve escursione – sempre in ambito urbano – a una delle attrattive dell’affascinante borgo medievale umbro, che conserva intatta la sua bellezza storica. Tra le sue stradine lastricate, le case di pietra e i palazzi storici, infatti, si trova uno dei luoghi segreti meglio custoditi dell’Umbria, Le Grotte di Borgo di Giano, una delle otto totali censite in Umbria. Un percorso tra antiche vie sotterranee, uno scrigno tutto da scoprire per un’esplorazione suggestiva di Città della Pieve e dei suoi tesori.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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