lunedì 26 Ottobre 2026
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Gambero Rosso 2025, uno stellato toscano esce dal club degli ‘over 90’

La guida dei ristoranti del Gambero Rosso 2025 premia gli exploit toscani di Terramira e Podere Belvedere (+5 punti). Ecco chi sale e chi scende

foto di Luca Managlia

La presentazione della Guida dei ristoranti del Gambero Rosso 2025 ha riservato soprattutto piacevoli conferme, da un capo all’altro della Toscana, con una novità. Un ristorante stellato della Toscana è uscito infatti dal club degli ‘over 90’, ossia la parte apicale della classifica stilata dalla rivista per quanto riguarda le Tre Forchette. Se a livello regionale confermano i punteggi dell’anno scorso Enoteca Pinchiorri a Firenze (93), Da Caino a Montemerano (91) e il Piccolo Principe a Viareggio (90), non così avviene per Lorenzo a Forte dei Marmi, che l’hanno scorso era stato premiato con 90 punti.

Dei quattro premi speciali arrivati in Toscana, e della pattuglia di ristoranti premiati con il massimo riconoscimento di categoria (“Mappamondi” per la cucina internazionale, “Tavole” per i bistrot, “Bottiglie” per le enoteche e “Gamberi” per le trattorie) abbiamo parlato qui, mentre adesso vediamo com’è cambiata la geografia ristorativa in Toscana.

Come detto, nella parte alta della graduatoria in massima parte ci sono conferme: così è per Arnolfo a Colle val d’Elsa (89), Bracali a Massa Marittima (86), il Lux Lucis, la Magnolia dell’hotel Byron e Romano a Forte dei Marmi (88). Se Lorenzo perde una posizione, però, sempre a Forte dei Marmi una la guadagna il Bistrot, che passa da 85 a 86 punti, così come la Pineta di Bibbona (da 85 a 86). Sale in classifica anche il Lunasia di Luca Landi (nella foto in alto) a Viareggio (da 87 a 88 punti).

In Toscana, in ordine sparso, da registrare il buon exploit di Octavin af Arezzo (+3 punti), il Terramira a Capolona e Podere Belvedere a Pontassieve (+5), Atman a Vinci, il Gabbiano 3.0 a Grosseto, Poggio ai Santi a San Vincenzo e la Torre del Castello nel Nero a Tavarnelle (+2). Passi in avanti anche per il Butterfly, Osteria Ancestrale, l’Asinello, il Frantoio di Colle val d’Elsa, il Parco di Villa Grey (che però sta per chiudere), il Pievano di Spaltenna, l’Imbuto, Paca, Linfa, San Martino 26 e l’Osteria di Passignano. Tra le new entries con scheda, invece, spiccano Sciabola a Forte dei Marmi e la Sosta del Cavaliere a Sovicille (Siena), così come il Saqua a Montescudaio e il 100% Bio del bioagriturismo Il Cerreto a Pomarance (Pisa), che dopo 5 mesi dall’apertura conquista una Forchetta con le chef Maria Probst e Assunta Pandolfi.

chef Simone Caponnetto

E a Firenze? Secondo la guida dei ristoranti del Gambero Rosso 2025 cresce di un punto il Palagio del Four Seasons Hotel con Paolo Lavezzini (da 84 a 85) così come il Locale con Simone Caponnetto (da 81 a 82), mentre fanno il doppio salto in avanti Gucci Osteria con Karime Lopez (da 85 a 87) e Gunè con Mirko Margheri (da 82 a 84). Inoltre Saporium scende da 84 a 83 così come il Winter Garden (da 81 a 80). Sempre a Firenze conquista un punto in più Atto di Vito Mollica (da 85 a 86).

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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