lunedì 26 Ottobre 2026
HomeNewsNon solo Michelin:...

Non solo Michelin: ecco le due bracerie italiane premiate con Tre Fiamme

Pubblicata la classifica delle migliori 50 Steak House d’Italia 2025: I Due Cippi di Saturnia e la Braseria di Osio Sotto premiati con Tre Fiamme. Con 9 ristoranti, la Toscana è la regione con più riconoscimenti. Nella Top 50 anche Ischia e Panarea. Presenti anche locali a Roma, Firenze, Milano e Bologna

Pubblicata la classifica delle migliori 50 Steak House d’Italia 2025, curata da Braciami Ancora, il network di riferimento per gli amanti della carne con oltre un milione di follower sui social: I Due Cippi di Saturnia (Grosseto) e la Braseria di Osio Sotto (Bergamo) sono stati premiati con Tre Fiamme, il massimo riconoscimento. Con 9 ristoranti citati, la Toscana è la regione con più riconoscimenti. “L’Italia – spiega il fondatore Michele Ruschioni – si conferma una nazione dove, da Nord a Sud, il concept delle Steak House viene molto apprezzato. Il livello è molto alto e cresce costantemente”.

La classifica delle migliori 50 Steak House italiane è frutto di un’attenta selezione, ed esalta un particolare settore dell’eccellenza gastronomica italiana, riconoscendo i locali che si distinguono per qualità, innovazione e competenza nel proporre menù dedicati alla carne. Come la Michelin con le stelle, così la classifica di Braciami Ancora assegna ad ogni ristorante delle “fiamme” di merito. Una fiamma è assegnata ai ristoranti di “ottimo livello”, due fiamme ai ristoranti il cui livello è considerato “eccellente” e tre fiamme ai ristoranti considerati straordinari e unici nel loro genere. I criteri? Eccellenza, ricerca e qualità, studio quotidiano di un mercato in costante evoluzione e filosofia con la quale viene realizzato un menù dedicato alla carne. E ancora: ricerca degli allevamenti virtuosi, servizio e competenza in sala, tecniche di cottura e qualità della cantina.

Lorenzo Aniello – I Due Cippi

Nove i ristoranti che ottengono le Due fiamme di Braciami Ancora. Sono locali dove il livello è alto e nel loro ambito possono essere definiti un punto di riferimento:

  • Bifrò a Torino (che si porta a casa anche il premio Miglior Cantina 2025),
  • Bifulco a Ottaviano (Napoli), 
  • Via di Guinceri a Vicariello (Livorno), 
  • Antica Trattoria del Reno a Bologna (premiato anche come Ristorante con il Miglior Servizio 2025),
  • Asina Luna a Peschiera Borromeo (Milano), 
  • La Griglia di Varrone a Milano, 
  • Rocco Caggiano il Sapore del Fuoco a Grottaminarda (Avellino),
  • Matigusta a Marina di Altidona (Fermo) 
  • Trattoria dall’Oste a Firenze
Luca Brasi – La Braseria

I ristoranti carnivori che vengono insigniti con Una Fiamma sono locali con un livello buono e con una selezione di carni studiata in modo accurato e una proposta interessante e ben eseguita. Eccoli:

  • Kluit – Sappada (Udine)
  • Brace Pura – Torino
  • Braceria del Crotto – Morbegno (Sondrio)
  • Braceria DaMa – Brebbia (Varese)
  • Il Grill del Grillo – Cesate (Milano)
  • L’Artigiano in Salice – Rivanazzano Terme (Pavia)
  • SteakHouse Panorama – Rablà (Bolzano)
  • Il Braciere di Eraclea – Eraclea (Venezia)
  • Retrò Osteria Veneta – Marcon (Venezia)
  • Regina Bistecca – Firenze
  • La Locanda di Ansedonia – Ansedonia (Grosseto)
  • Antico Casale di Scansano – Scasano (Grosseto)
  • Griglieria Giaccherini da Maria – Terranova Bracciolini (Arezzo)
  • La Braceria – Cortona (Arezzo)
  • Barroso BeefSteccheria – Pisa
  • Nana Meat & Wine – La Spezia
  • Passatempo BBQ – Perugia
  • Dupon Meat House – Monterotondo (Roma)
  • Beef Bazaar – Roma
  • Mamma Mia -Roma
  • Da Lina 1905 – Stimigliano (Rieti)
  • Lo Zio Barrett – Bussi sul Tirino (Chieti)
  • Dogana Golosa – Caserta
  • La Baita – Maddaloni (Caserta)
  • Carlino Superior Beef – Santa Maria La Carità (Napoli)
  • Tavernetta Colauri – Pozzuoli (Napoli)
  • Fattoria del Campiglione – Napoli
  • Al Vecchio Capannaccio – Ischia (Napoli)
  • Da Gianni Braceria – Terlizzi (Bari)
  • EnoCocus – Ceglie Messapica (Brindisi)
  • Sa Tanca e Bore – Siniscola (Nuoro)
  • Nerac – Alghero (Sassari)
  • Da Antonio il Macellaio – Panarea (Messina)
  • Seidita Steakhouse – Palermo
  • La Brace Food Experience – Palermo
  • Chilogrammo – Catania
  • Ostaria – Siracusa
  • Cora d’ Zia – Campobasso

Braciami Ancora ha assegnato anche dei premi speciali individuando alcuni aspetti e settori fondamentali che contraddistinguono una Steak House, oltre a votare la miglior Steak House aperta da italiani in Europa.

Miglior Steak House Italiana in Europa 2025 – Era Ora (Malta)

Steak House con il miglior servizio di Sala 2025 – Antica Trattoria del Reno (Bologna)

Steak House con la Miglior cantina 2025 – Bifrò (Torino)

Miglior primo piatto carnivoro 2025 – I pici all’ocio di Griglieria Giaccherini da Maria – Terranuova Bracciolini (Arezzo)

Miglior comunicazione social 2025 – Sa Tanca e Bore – Siniscola (Nuoro)

Miglior Tartare 2025 – Carlino Superior Beef – Santa Maria la carità (Napoli)

La regione più premiata à la Toscana con 9 ristoranti, segue la Lombardia con 7, la Sicilia con 5 ristoranti e il Lazio con 4. Premiate due Steak House rispettivamente a Ischia (Al Vecchio Capannaccio) e Panarea (da Antonio il Macellaio).

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

La Guida Michelin avrebbe utilizzato l'intelligenza artificiale per scrivere le recensioni di alcuni ristoranti di Dallas, negli Stati Uniti. A sostenerlo è un'inchiesta pubblicata...

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...