lunedì 26 Ottobre 2026
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Pizzerie e ristoranti a Firenze: ecco chi chiude, chi apre…e chi raddoppia

Tante novità nel mondo della ristorazione. Chiudono i battenti pizzerie (Starita) e ristoranti gourmet (Vitique), ma aprono altri locali in centro, alle Murate e in via de' Conti. Mentre Romualdo sta per firmare le pizze di Largo9.

Dal mondo della pizza a quello della ristorazione tout court, sono diverse le novità di questo periodo. Tra locali che aprono i battenti (Innocenti Wines, Daisy’s Restaurant, Positano) altri che chiudono bottega (Starita, Olivia, Vitique) e chef aprono progetti paralleli (Romualdo Rizzuti), occorre fare un attimo il punto della situazione.

Partiamo dalla chiusura della pizzeria Starita in via San Gallo: lo storico brand napoletano guidato da don Antonio Starita era arrivato a Firenze nell’autunno del 2021 con un locale a sé dopo l’esperimento di qualche tempo prima con la Buoneria, in zona Cascine. Nonostante il “peso” del nome e a scapito della posizione centrale, la pizzeria non è mai riuscita a imporsi nel cuore degli amanti dell’arte bianca in città né degli addetti ai lavori.

Per una pizzeria che chiude, una che apre: entro un paio di mesi debutterà in Borgo Ognissanti la pizzeria Positano, che segna lo sbarco a Firenze del gruppo fondato dal pizzaiolo salernitano Carmine Manzo. Si tratta del nono locale italiano, con il capoluogo toscano che segue i punti vendita a Milano (Carrobbio e Cadorna), Battipaglia, Capaccio e Salerno. Particolarmente attento alle istanze della comunità gluten free, con l’intero menù di pizza e piatti che può essere replicato in versione senza glutine, Manzo aprirà nel fondo dove fino all’anno scorso sorgeva il Bistrot 84 rosso e porterà tre suoi ragazzi già operativi nelle pizzerie di Milano.

romualdo rizzuti

Infine un cambio di casacca, almeno virtuale: il pizzaiolo Romualdo Rizzuti non lascia – almeno per il momento – il Mercato Centrale, ma sta per firmare un contratto per iniziare a firmare le pizze per Largo9, la struttura in largo Annigoni che anni fa aveva visto il debutto fiorentino di un altro maestro dell’arte bianca, Giovanni Santarpia. Nel corso degli anni la pizzeria ha vissuto momenti alterni, vedendo il passaggio – tra gli altri – di Michele Leo, Gabriele Dani e Pasquale Polcaro. Basteranno il nome e la firma di Romualdo a garantire una maggiore stabilità a Largo9? L’estate, in tal senso, potrà dire molto.

Capitolo ristoranti: in via del Proconsolo, là dove un tempo sorgeva il Ristorante Le Murate e in tempi più recenti il Fishing Lab, nel fondo che ospita l’affresco trecentesco con il primo ritratto di Dante Alighieri, da giovedì trova spazio Innocenti Wine Experiences – Enoteca ristorante Alle Murate, forte di una cantina da 1.200 etichette. In cucina e in sala, un team di giovani professionisti capeggiati dallo chef emergente Thomas Palmieri, che si è formato nelle cucine stellate di Gaetano Trovato (Arnolfo, a Colle Val d’Elsa) e Maurizio Bardotti (Al 43, a San Gimignano, oggi chiuso).

Nel primo Members Club di Firenze, House Of Nine, nasce il nuovo ristorante Daisy’s Restaurant, in via de’ Conti. Immersi in una scenografica cornice, uno spazio progettato da Ginevra Moretti per creare un luogo che – tra tessuti in velluto con richiami moreschi e luci soffuse – richiamasse i club privati internazionali degli anni ‘20, particolarmente in voga nel mondo anglosassone. Con un menù alla carta ispirato alla tradizione mediterranea con influenze anglo francesi, Daisy’s Restaurant vede ai fornelli la nuova chef Donatella Brancato, già al Cibreo. “Mi hanno conquistata l’entusiasmo e l’energia con cui mi è stato raccontato questo nuovo capitolo di Daisy’s Restaurant. In un contesto del genere, il cibo deve essere all’altezza del grande intrattenimento sul palco: questo è il nostro obiettivo”.

Infine, sembra che la chiusura di Vitique a Greve in Chianti – attualmente indicato come “temporaneamente chiuso” – sia destinata a diventare definitiva. Nelle settimane scorse abbiamo raccontato dell’addio dello chef Antonio Guerra, ma già da mesi altre colonne del ristorante avevano preso strade alternative. Rendendo così difficile una riapertura in tempi brevi. Stesso destino per Olivia, in piazza Pitti a Firenze.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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