È una delle aperture destinate a portare ancora una volta il nome di Firenze nelle agende di tanti appassionati di cucina, quella dello chef superstar Akira Back in Italia, all’interno del W Florence in piazza dell’Unità. Attenzione, però: il suo passaporto è coreano, eppure commetterebbe una leggerezza chi vedesse nel suo arrivo in città un nuovo bastione della cucina coreana tout court nel nostro Paese.

Al contrario, il debutto italiano dell’ex snowboarder professionista cresciuto ad Aspen (Colorado) che oggi firma i menù di 28 ristoranti tra Parigi, Hong Kong, Dubai, Beverly Hills, Singapore, Londra, San Francisco, Riyadh, Toronto, Seul e altre (e che nei prossimi due anni prevede di aprirne altre 10, tra cui Roma e Taipei) mostra chiaramente i segni distintivi delle maggiori cucine asiatiche, con profonde contaminazioni fusion, anziché restare nell’alveo degli elementi chiave più caratteristici di Seoul.

Non a caso, lo chef di fama mondiale è conosciuto per il suo approccio audace e innovativo alla cucina giapponese, e in riva all’Arno Chef Back porta a Firenze il suo stile distintivo, fondendo tradizione e creatività moderna in un’esperienza culinaria immersiva. Il nuovo ristorante all’interno del W Florence – Akira Back Firenze – è a tutti gli effetti un meltin’ pot di culture e sapori, come dimostra il tataki di salmone.

Ai suoi tavoli si possono assaggiare piatti come la AB Tuna Pizza (tonno pinna blu con aioli umami su base di tortilla croccante, completata con olio al tartufo bianco) e il Brother From Another Mother Roll (Unagi Kabayaki, Anago Tempura, foie gras, ponzu aioli), insieme ad altri piatti signature di Back con selezioni raffinate di sushi e sashimi.

In linea con lo spirito del W Florence, lo spazio del ristorante ne riflette l’estetica audace con colori caldi e forme morbide in un ambiente moderno e lussuoso, arricchito da accenti gioiello e un’illuminazione studiata per creare un’atmosfera intima ma vibrante. Lo spazio accoglie anche le opere d’arte della madre di Akira Back – Young Hee Back (foto in alto).

“Siamo entusiasti di accogliere Akira Back al W Florence – spiega Doris Hecht, General Manager del W Florence – e portare la sua visione culinaria unica nel cuore della città. Questa collaborazione incarna perfettamente il nostro spirito: fondere design, cultura e gastronomia in esperienze che sorprendono e ispirano. Con Akira Back Firenze, offriamo ai nostri ospiti non solo un ristorante, ma un viaggio sensoriale che riflette l’energia audace di W e la creatività senza limiti di chef Back”. “Aprire il mio primo ristorante in Italia presso W Florence – replica Akira Back – mi riempie di orgoglio. Questa città, con le sue bellezze e il suo ricco passato artistico, ha ispirato artisti e creativi da tempo immemorabile. Condividiamo la medesima filosofia dell’hotel: trasformare ogni momento in un’esperienza unica di innovazione e autenticità”.

