sabato 24 Ottobre 2026
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Addio a Vittorio Frescobaldi, il marchese che ha traghettato il vino toscano nel mondo

Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della rinascita e dell'affermazione internazionale dell'enologia toscana nel secondo Novecento

Il mondo del vino italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rappresentative. Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della rinascita e dell’affermazione internazionale dell’enologia toscana nel secondo Novecento e nei primi anni del Duemila.

Esponente della storica famiglia fiorentina che da oltre sette secoli lega il proprio nome alla viticoltura, Vittorio Frescobaldi ha guidato l’azienda di famiglia in una fase cruciale della sua storia, contribuendo a trasformarla in uno dei gruppi vitivinicoli più importanti e riconosciuti al mondo. Alla morte del padre Lamberto assunse infatti le redini dell’impresa, affiancato dai fratelli Ferdinando e Leonardo, imprimendo una visione moderna senza mai recidere il legame con la tradizione che da sempre caratterizza la casata dei Marchesi de’ Frescobaldi.

Sotto la sua guida la Toscana del vino ha vissuto una stagione di straordinaria crescita. Vittorio Frescobaldi è stato tra i protagonisti di quella generazione di produttori che ha saputo aprire nuovi mercati, valorizzare i grandi territori regionali e portare le etichette toscane sulle tavole e nelle cantine dei collezionisti di tutto il mondo. Tra le intuizioni che hanno segnato il suo percorso imprenditoriale figura la nascita, nel 1995, della Tenuta Luce a Montalcino insieme a Robert Mondavi, una delle partnership più significative nella storia recente del vino internazionale.

La sua figura ha rappresentato un punto di equilibrio tra innovazione e rispetto del territorio. Con lui il nome Frescobaldi ha consolidato la propria presenza nelle denominazioni più prestigiose della regione, da Montalcino a Bolgheri, contribuendo in modo determinante alla crescita dell’immagine della Toscana come una delle capitali mondiali del vino di qualità.

Marchese, imprenditore e ambasciatore della cultura enologica italiana, Vittorio Frescobaldi apparteneva alla trentunesima generazione di una famiglia che ha attraversato quasi mille anni di storia fiorentina. Una storia fatta non soltanto di vino, ma anche di arte, cultura, commercio e mecenatismo, valori che egli ha saputo interpretare in chiave contemporanea.

Negli ultimi anni aveva progressivamente lasciato spazio alla nuova generazione guidata dal figlio Lamberto, mantenendo però il ruolo di riferimento morale e storico per l’azienda e per l’intero comparto vitivinicolo nazionale.

Con la sua scomparsa se ne va uno degli ultimi grandi patriarchi del vino italiano, testimone di un’epoca in cui la qualità, la visione imprenditoriale e il legame con la terra hanno permesso alla Toscana di conquistare un posto stabile nell’élite mondiale dell’enologia.

Alla famiglia Frescobaldi giungono le più sentite condoglianze della redazione de Il Forchettiere.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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