giovedì 29 Ottobre 2026
HomeTerritoriAgriturismi e trattorie:...

Agriturismi e trattorie: mangiare nell’entroterra di Genova e provincia

A pochi passi dal mare e immersi nel verde, ecco cinque ristoranti dove gustare i piatti tipici della tradizione genovese

di Selene Scinicariello

Lontano dal traffico della città, nell’entroterra del capoluogo ligure, è facile imbattersi in trattorie e osterie dove i sapori tipici della Liguria fanno da padrone. Trofie al pesto, pansoti al sugo di noce, ma anche pesce fresco e frittura di acciughe sono alcuni dei piatti che vengono serviti nella maggior parte degli agriturismi dove mangiare in provincia di Genova. Noi ve ne consigliamo 5 da non perdere.

Agriturismo Sant’Ilario La Taverna del Sole – Genova

Sulle alture genovesi di levante, non lontano dagli splendidi Parchi di Nervi, si trova l’Agriturismo Sant’Ilario La Taverna del Sole. La strada per arrivarci è molto stretta ed è un susseguirsi di curve, ma una volta raggiunta la meta, il panorama è magnifico. Durante la bella stagione, quando è possibile mangiare fuori, l’ora del tramonto è quella perfetta per godersi lo spettacolo del sole che si tuffa nel mare. Il menù è quello della tradizione: trofie al pesto, ravioli al sugo di carne, pansoti al sugo di noci, coniglio alla ciappa, arrosto di vitello e condigiun alla genovese sono alcuni dei piatti che è possibile gustare. Tutti gli ingredienti sono freschi e di stagione e verdure, formaggi e carne sono di produzione propria. La Taverna del Sole dispone anche di alcune camere dove soggiornare per una vacanza all’insegna del gusto e del relax.

Trattoria A Ca Do Dria – Genova

Spostandoci a ponente, sulle alture del quartiere di Voltri, si trova un altro dei migliori ristoranti dove mangiare nell’entroterra di Genova: si tratta della Trattoria A Ca Do Dria. Raggiungerla non è semplicissimo: la strada è lunga e tutta curve, ma la bontà dei piatti ne vale la pena. A Ca Do Dria è una trattoria con la T maiuscola, una di quelle di una volta: un ambiente familiare, una serie di piatti semplici e gustosi e un conto più che onesto. Si esce di qui con la pancia piena e il sorriso. Da assaggiare assolutamente i mandilli e i fritti.

Osteria della Triglia – Genova

Tra i quartieri di Struppa e Molassana si trova l’Osteria della Triglia, locale rustico e alla mano che offre piatti della tradizione preparati con ingredienti a km 0. L’osteria è facile da raggiungere in auto e dispone anche di un ampio parcheggio. Come suggerisce il nome, dal menù vanno forte le pietanze di pesce: dai fritti ai primi, passando per le grigliate.

Agriturismo Le Pale – Bogliasco

Lasciando il comune di Genova, ma rimanendo nei dintorni del capoluogo, a Bogliasco si trova un altro dei migliori agriturismi dove mangiare nell’entroterra genovese. L’Agriturismo Le Pale, sulle alture del Golfo Paradiso, si affaccia su un magnifico panorama che fa da perfetta cornice a un pranzo o a una cena a base di prodotti tipici. Il menù è fisso e comprende un primo e un secondo a scelta, contorno, dolce, caffè, acqua e liquore. Gli ingredienti sono di produzione propria e la pasta è sempre fatta a mano. Per chi desidera godersi la riviera ligure per più giorni, l’Agriturismo Le Pale dispone anche di alcune camere o appartamenti dove soggiornare.

Osteria da Drin – Sori

Infine, sulle alture di Sori si trova una delle osterie storiche dei dintorni di Genova: da Drin. Il locale dispone di una sala interna e di una veranda da cui si gode una spettacolare vista sull’intera vallata. I piatti del menù sono quelli della tradizione ligure dell’entroterra: trofie al pesto, ravioli, pansoti al sugo di noci, lasagne, fritto di carne e di verdure, coniglio e cima alla genovese. Su tutti, però, c’è una prelibatezza da non perdere: le focaccine ripiene di formaggio, buone da leccarsi i baffi.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

L’Italia travolta dalla “Japan ingredient mania”: il nuovo volto dell’italiano gastro-evoluto raccontato dalla giornalista giapponese Mako Kobayashi

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.