Sculture di cioccolato che richiamano i capolavori del Rinascimento fiorentino, dal David di Michelangelo alle macchine leonardiane. Hanno lasciato a bocca aperta il pubblico, le “dolci” creazioni realizzate dai mastri dell’Apei (Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana) chiamati a raccolta a Firenze dal presidente Iginio Massari per il terzo Seminario Pubblico, con l’evento clou “Rinascimento del Gusto” andato in scena nel Chiostro maggiore di Santa Maria Novella alla presenza della sindaca Sara Funaro.

Nel corso del Seminario il Presidente APEI, Iginio Massari, ha incoronato il maestro pratese Luca Mannori quale “Pasticcere dell’anno 2025”. A lui sono state riconosciute “eccellenza ed eleganza in ogni sua realizzazione”. Mannori è stato uno dei primi professionisti a inserire fortemente il cioccolato sia nella pasticceria che nella produzione di praline, tavolette e spalmabili. Nel 1997 a Lione ha vinto la Coupe du Monde de la Patisserie Valrhona con la Torta Setteveli, che nel 2008 ha esportato a Tokyo producendo sul posto 10mila esemplari per una delle più importanti compagnie giapponesi.

Dal desiderio di formare le nuove generazioni, nel 2014 è nato il progetto Mannori Open School, uno spazio dedicato alla formazione professionale di giovani pasticceri, cioccolatieri e appassionati di lieviti, dove Luca Mannori insegna personalmente. Oggi è docente e consulente di Pasticceria e Cioccolateria nelle più prestigiose scuole ed aziende italiane ed estere.

Nel corso del Seminario Pubblico, APEI ha consegnato un riconoscimento speciale anche alla livornese Loretta Fanella, “che ha saputo trasferire il suo sogno da stilista in ogni dolce, regalando emozioni vestite di dettagli unici”.

Infine, a trionfare secondo il giudizio della giuria composta da stampa e pubblico, è stata la pièce artistica “Il Genio di Leonardo” e le mignon “Vitruvio” realizzate dal gruppo composto dai Maestri Marta Boccanera, Davide Malizia, Eugenio Morrone, Dario Nuti e Felice Venanzi.
Le creazioni dei maestri APEI a Firenze


