domenica 25 Ottobre 2026
HomePizzaArte bianca in...

Arte bianca in Laguna: un big fiorentino della pizza debutta a Venezia

Il noto maestro pizzaiolo fiorentino Marco Manzi, "trispicchiato" del Gambero Rosso, firma una consulenza per il gruppo Rivoire e sforna pizze in Laguna

C’è ben più di un filo sottile che unisce Firenze e Venezia, non solo due simboli del made in Italy, entrambe capaci di attrarre viaggiatori da tutto il mondo, ma anche due città che hanno (o hanno avuto) in comune brand come Harry’s Bar o Florian. A tessere e sviluppare questo legame in chiave gastronomica è oggi Marco Manzi, maestro pizzaiolo della pizzeria Giotto di Firenze, chiamato a Venezia come consulente per il brand Rivoire, a sua volta storico nome della tradizione fiorentina. Ne avevamo già parlato qui, ma adesso è arrivata l’ufficialità.

Fondata nel 1872 in piazza della Signoria, Rivoire è sinonimo di eccellenza dolciaria e caffetteria d’alta gamma. Negli ultimi anni il marchio ha avviato un percorso di espansione e valorizzazione, puntando su collaborazioni di prestigio per portare la propria visione oltre i confini toscani. Da qui nasce la scelta di affidarsi a Manzi, già premiato come uno dei migliori pizzaioli d’Italia, capace di coniugare la scuola napoletana con un approccio contemporaneo attento alla digeribilità e alla selezione delle materie prime.

A Venezia, il contributo di Manzi non si limita a firmare il menù pizza: il suo compito è anche quello di trasferire know-how, formare il personale e imprimere al nuovo progetto l’impronta che ha reso Giotto una delle insegne di riferimento del panorama fiorentino. È quindi un vero e proprio “ponte” tra le due città, in cui la cultura dell’ospitalità e l’eccellenza artigianale diventano linguaggio comune. Per Rivoire, l’ingresso di Manzi segna un passo strategico verso una proposta gastronomica che abbraccia l’Italia nelle sue espressioni più autentiche: dal cioccolato fiorentino alle pizze d’autore, con Venezia come vetrina internazionale.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai...

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...