Nel libro Luxury Food Annalisa Cavaleri racconta il cambio epocale del concetto di lusso enogastronomico: non più eccesso e spreco, ma creatività, territorio, firma d'autore, sostenibilità, tradizioni, etica e antispreco
Grande attesa per il Grand Départ del Tour de France, che per la prima volta si terrà a Firenze il prossimo 29 giugno, trasformando la città in un palcoscenico d’eccezione per uno degli eventi sportivi più amati e seguiti al mondo. Ristoranti, gelaterie e cocktail bar della città si sono sbizzarriti a creare piatti, drink o gusti di gelato a tema.
Ormai Ratatouille, sac à poche, beignet o crema Chantilly sono entrati nel linguaggio comune, e ne parliamo come se sapessimo davvero di cosa si tratta. Ma la cucina francese è piena di "falsi amici", ossia di parole che significano qualcosa di diverso rispetto a ciò che generalmente si dà per scontato. Ci pensa il cuoco Jean-Michel Albert Carasso a mettere un po' d'ordine
Dopo i big della musica che si danno al vino lanciando le proprie cantine - da Albano Carrisi a Gianna Nannini fino a Sting, giusto per citare i più famosi - ora tocca alla birra, con l'icona pop degli anni '80 Rick Astley che sta per lanciare una birra brandizzata
Dopo il successo della prima edizione in Sardegna, arrivano l'11 marzo a Firenze i Tuscany Food Awards, i premi “Oscar” dell’enogastronomia. Dall’olio alle birre, dal cioccolato fino ai formaggi: una giuria di esperti valuterà alla cieca le produzioni d’eccellenza suddivise in 12 categorie
Vitigno autoctono a bacca bianca della provincia di Alessandria, il Timorasso ha trovato, fin dall’antichità, il suo habitat naturale sui Colli tortonesi. Walter Massa, vignaiolo-enologo della zona, ne è da sempre convinto: "il Timorasso val bene qualche follia". Ecco come l'ha salvato dall'estinzione
Ogni anno, per il cenone di Capodanno gli chef da nord a sud della penisola danno fondo ai pezzi più nascosti del proprio repertorio culinario, tirando fuori dal cassetto materie prime e preparazioni particolarmente elaborate o sontuosamente altisonanti. Ecco come comportarsi davanti al menù delle grandi occasioni