lunedì 26 Ottobre 2026
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Drink & musica: l’icona pop degli anni ’80 Rick Astley si dà alla birra sperimentale

Dopo i big della musica che si danno al vino lanciando le proprie cantine – da Albano Carrisi a Gianna Nannini fino a Sting, giusto per citare i più famosi – ora tocca alla birra, con l’icona pop degli anni ’80 Rick Astley che sta per lanciare una birra brandizzata

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Dopo i big della musica, della politica e del giornalismo che hanno scelto di darsi al vino lanciando le proprie cantine da un capo all’altro d’Italia – da Albano Carrisi a Gianna Nannini fino a Sting, giusto per citare i più famosi, così come Bruno Vespa o Massimo D’Alema – adesso tocca alla birra aprire una nuova commistione “artistica” nel mondo del beverage.

Merito dell’icona pop degli anni Ottanta Rick Astley – lo ricordiamo tutti nella sua hit “Never gonna give you up” – che sta per lanciare sul mercato una birra brandizzata. Parlando al magazine Weekend, Astley ha detto: “Mi piace trovarmi a bere una birra con gli amici (e fin qua niente di male, ndF) e spero di vendere il mio proprio marchio al più presto. Ho lavorato con la fabbrica di birra Mikkeller a Copenhagen, che è stata fondata dieci anni fa da un insegnante che ha fatto la sua propria birra in casa”.

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Insomma, non proprio una birra dalle solide tradizioni. Ma è proprio questo ciò che ha incuriosito il buon Rick. “Birra Mikkeller è piuttosto sperimentale e mi hanno inviato varie bottiglie come campione. Tutto quello che serve ora è un nome per questo”. Tra le altre birre che formano il portfolio della fabbrica danese allestita dall’ex insegnante Mikkel Borg Bjergsø spiccano nomi come la Geek Brunch, The Stig Goes to Hell e Tiger Baby.

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Per chi fosse vissuto sulla luna o non fosse nato prima del 1978, Rick Astley è l’autore di “Never Gonna Give You Up”, brano numero uno in 25 Paesi nel 1987. Per tutto il resto c’è Wikipedia

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