Debutta domani Boccaccesca 2023, 25° edizione della rassegna enogastronomica e artigianale in scena a Certaldo fino a domenica 15 ottobre. L'iniziativa organizzata dal Comune di Certaldo trasforma il borgo di Boccaccio nella capitale toscana del buon cibo e quest’anno raggiunge un traguardo importante, che racconta quanto Boccaccesca sia ormai una rassegna consolidata.
Nel mondo dell'alta pizzeria sono riconosciuti un po' come la Ferrari della Formula1, una sorta di status symbol per maestri dell'arte bianca in tutta Italia, soprattutto al centro-nord. Da un piccolo paese dell'hinterland fiorentino, Reggello, nascono i forni Valoriani con l'iconica V che presidia da oltre un secolo alcune delle migliori pizzerie del Paese.
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria