In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità: l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove
In scena al chiostro del monastero di San Benedetto a Gubbio (domenica 12 e lunedì 13 luglio 2015) la due giorni di ViniVeri, dedicata ai produttori italiani votati alla vitivinicoltura naturale. In assaggio oltre 50 etichette da tutta Italia
In tempi di crisi economica diffusa, per il frantoio Gaudenzi (www.oliodopgaudenzi.it) la “cassaforte” è arrivata dalle famiglie dell’Italia centrosettentrionale. Già, perché per l’azienda olivicola di...
Sbarca anche a Firenze - così come in altre 12 città europee - il Refugee Food Festival: dal 26 al 30 giugno 2017 previste serate a tema in cui rifugiati etiopi, togolesi, afghani e pakistani con qualche esperienza culinaria affiancheranno per un giorno gli chef di 4 ristoranti cittadini. Gran finale con lo stellato Marco Stabile
Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)
Doppio appuntamento con lo street food nella gastro-movida dell'estate fiorentina: da un lato il primo festival del cibo di strada da Eataly Firenze, dall'altro il debutto del "cuoppo" napoletano alla Buonerìa
Alla Chef's Cup quest'anno hanno gareggiato Breda e Noda, rispettivamente maestro e allievo negli anni che hanno portato il giapponese ad elaborare una cucina nippo-romana. Dal loro incontro ai fornelli nasce un dualismo cromatico tra rosso e nero all'insegna delle ispirazioni fashion
Troviamo su Facebook la foto-denuncia (tra il serio e il faceto) che mostra un'ombrina di Orbetello dall'aspetto non propriamente invitante. Ma la vera sorpresa è quando sull'etichetta leggiamo che l'animale sarebbe stato.... "allevato a tranci". Ohibò.