Si è affacciato da poco nel panorama della ristorazione fiorentina d'alta fascia, e grazie allo chef Rocco De Santis - uno su cui scommettere almeno un pezzo da venti - ha trovato una sua dimensione. È la cucina elegante, raffinata, sapientemente ricercata del Santa Elisabetta, ristorante dell'hotel Brunelleschi a Firenze
Lunedì 23 ottobre al Grand Hotel Cavour di Firenze la finale italiana del Best Plate Challenge della World Gourmet Society: a salutare gli chef, insieme al presidente globale Matthias Tesi Baur, anche il guru inglese Andy Hayler. Annunciati anche i primi 10 chef mondiali della competizione
Si chiama Il Conte Mascetti, il nuovo vino de La Tognazza, azienda vinicola di Gian Marco Tognazzi: lo si festeggia in occasione del raduno dei fan del film sabato 4 novembre dalle 20 presso la discoteca Yab e la sala del Cinema Odeon per una serata speciale di degustazione come se fosse antani
L'estate sembra passata da poco, siamo a inizio ottobre ma nelle mail lavorative e sugli scaffali dei supermercati è già tempo di pensare ai regali di Natale. Eppure i cambiamenti climatici non c'entrano...
Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)
Doppio appuntamento con lo street food nella gastro-movida dell'estate fiorentina: da un lato il primo festival del cibo di strada da Eataly Firenze, dall'altro il debutto del "cuoppo" napoletano alla Buonerìa
Alla Chef's Cup quest'anno hanno gareggiato Breda e Noda, rispettivamente maestro e allievo negli anni che hanno portato il giapponese ad elaborare una cucina nippo-romana. Dal loro incontro ai fornelli nasce un dualismo cromatico tra rosso e nero all'insegna delle ispirazioni fashion
Troviamo su Facebook la foto-denuncia (tra il serio e il faceto) che mostra un'ombrina di Orbetello dall'aspetto non propriamente invitante. Ma la vera sorpresa è quando sull'etichetta leggiamo che l'animale sarebbe stato.... "allevato a tranci". Ohibò.
In seno alla sesta edizione del forum internazionale della cucina italiana nel mondo (in Casentino, dal 18 al 20 giugno) e in collaborazione con "Capolavori a tavola" verrà avviata la richiesta di riconoscimento della Cucina italiana fuori dall'Italia come patrimonio immateriale dell'Umanità UNESCO