giovedì 24 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Amatriciana Day 2017, al Forte Belvedere in scena la solidarietà: ecco i piatti degli chef

Dopo l'anno scorso, torna l'appuntamento con la solidarietà al Forte Belvedere: giovedì 7 settembre va in scena la Amatriciana Day 2017 per restaurare il Polo Agroalimentare di Amatrice (Rieti). Dalle 20 pasta all’amatriciana per tutti, insieme ai piatti “griffati” da 16 chef toscani. Ecco quali

Dio benedica la Provincia. E la Festa del Vino a Montecarlo di Lucca

E' un giovedì di agosto in città. Niente accade, niente cambia e siamo tutti intenti a tagliare l'aria ferma con i grissini. Mentre siamo disorientati dalla mancanza di traffico e dai fantasmi del nostro futuro, in un'altra parte di mondo si festeggiano i 50 anni della Festa del Vino, con la verve e l'entusiasmo del primo compleanno

L’affaire Buondì Motta. Ovvero: la fenomenologia dell’astro-merendina ai tempi del web

Da oltre 24 ore sui social non si parla più così tanto né di calcio né di vacanze né di politica. L'attenzione di tutti è concentrata su una astro-merendina, che finisce la sua corsa siderale in testa a una mamma davanti agli occhi della figlia. Questo è lo spot del Buondì Motta che - tra detrattori ed estimatori - ha già vinto (e non possiamo farci nulla)

피렌체식 티본 스테이크의 도시에서 만난 숯불 구이의 예술 : 브라체리에 말라테스타(BRACIERE MALATESTA)

피렌체식 티본 스테이크의 도시에서, 숯으로 고기를 굽는 것은 하나의 예술이다. 다른 방식은 있을 수 없다. 이런 숯불구이를 하는 식당들 중에 맛보기에 가장 적합한 via Nazionale 에 있는 Il Braciere Malatesta 를 소개하려 한다. 자 일단, 스테이크를 숯불로 요리하려면 어떤 방식으로 준비해야 하는지, 그리고 그것을 알아 두는것이왜중요한지확인 해 보자.

A Tavola sulla spiaggia, la frittata di spaghetti di Silvana Iannaccone “regina” della Versilia

Con la frittata di spaghetti la napoletana Silvana Iannaccone vince il 25° concorso "A tavola sulla spiaggia" in scena a Forte dei Marmi. Una scelta, quella della giuria capeggiata da Gianfranco Vissani, che ha reso omaggio a un evergreen della cucina casalinga da bagnasciuga. Ecco tutti i vincitori, insieme al racconto di un'esperienza unica

Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

Quando la "schiscetta" non basta più e allo scoccare delle 13 serve qualcosa di sostanzioso per la pausa pranzo, ogni Paese ha la sua soluzione: dalla zuppa di porri inglese alla schnitzel austriaco, ecco come i lavoratori pranzano fuori casa nel resto del mondo

GLI ULTIMI ARTICOLI

B-Roof, la terrazza dell’Hotel Baglioni lancia la sfida green per l’estate (e oltre)

Ha debuttato il B-Roof della Terrazza Brunelleschi, il nuovo ristorante panoramico del Grand Hotel Baglioni a Firenze. Grande attenzione al panorama e agli allestimenti green, mentre la cucina è il feudo di Richard Leimer, sempre attento al compromesso tra sapore e leggerezza

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata