C’è la tradizione da rispettare, certo, ma ormai da qualche anno all’avvicinarsi del Natale il panettone regala quel qualcosa in più in termini di creatività, sperimentazione e potenziale di innovazione. Abbiamo raccolto una selezione di panettoni tra quelli d’autore in giro per l’Italia e/o quelli più insoliti e sfiziosi.

Partiamo dallo chef ligure Jacopo Chieppa, il cui panettone d’autore racconta tante storie d’amore: quella per il mondo dei lievitati, che fanno parte della sua quotidianità anche nella sua pizzeria Kilo, sul lungomare di Imperia e che trovano un ulteriore sfogo creativo nel periodo natalizio, ma anche quella per il suo territorio, la Liguria, che lo chef richiama nei suoi panettoni con ingredienti e fornitori locali. Nasce così una linea in quattro gusti diversi più una speciale Limited Edition 2025: oltre al panettone alla ligure (a base di olio extravergine d’oliva, olive candite, cioccolato bianco e limone candito), al gianduia torna il panettone al cioccolato 70% marmorizzato con caramello salato. Lo special di quest’anno è un panettone con Chinotto di Savona, basilico e cioccolato bianco, in equilibrio tra dolcezza e aromaticità.

Riprende il più classico dei dolci della tradizione piemontese il panettone ‘special’ pensato da Jacopo Pistone, giovane panificatore a capo di Cibrario Forno Contemporaneo: è infatti il Persi Pien – panettone con cioccolato, pesca e amaretto – il lievitato più particolare realizzato quest’anno. Un omaggio alla dolcezza semplice ma irresistibile delle tavole delle nonne, dei pranzi della domenica, delle piccole festività familiari. Pistone mette a punto una ricetta che prende spunto dalle piemontesissime pesche ripiene, riproponendone una versione creativa in cui alla morbidezza del panettone si unisce la dolcezza della pesca e una nota piacevolmente amara e pungente del connubio classico di cioccolato e amaretto.

Dalla collaborazione tra Palazzo di Varignana e il maestro pasticciere Luigi Biasetto nasce il Dolce di Natale, un lievitato artigianale che reinterpreta la tradizione con un tocco di audacia: al posto del burro, l’olio extravergine d’oliva Vargnano, simbolo della produzione agricola dell’azienda. Si presenta in tre versioni, accomunate dalla leggerezza e dalla firma del maestro Biasetto: la novità è l’edizione limitata al tè, realizzato con una essenza concentrata di tè Don Carlo (blend di tè nero aromatizzato, a marchio Palazzo di Varignana), ottenuta da infusione a 85°C per sei minuti e pressatura manuale, sprigiona un profumo floreale e leggermente tannico, con note di gelsomino e fiori bianchi.

Il brand siciliano Fiasconaro svela Ypsigro, la sua esclusiva proposta per Natale: il nome, che deriva dal greco bizantino e significa “luogo fresco”, non è una scelta casuale perché è l’antica denominazione del borgo di Castelbuono, terra natale della storica pasticceria siciliana e cuore pulsante della sua identità territoriale. Gelsi e cioccolato al latte sono gli ingredienti segreti e preziosi di questo panettone nato dall’estro creativo di Mario Fiasconaro, pasticcere e volto della nuova generazione. Due elementi apparentemente distanti che, nel panettone della linea Ypsigro, trovano la loro perfetta armonia: la dolcezza avvolgente del cioccolato al latte si sposa con l’intensità aromatica dei gelsi, creando un equilibrio gustativo raffinato e sorprendente.

Il Natale della pasticceria partenopea Mignon – Eccellenze Napoletane profuma di lievito madre, agrumi del Vesuvio e antiche tradizioni che si rinnovano, a partire dal lievito madre vivo custodito nel laboratorio di famiglia da oltre 60 anni. Tre le varianti protagoniste del Natale 2025, il panettone all’albicocca Pellecchiella del Vesuvio, omaggio ai frutti della Campania, e quello al Cioccolato e Caramello.

Nei panettoni da Malìa Milano l’estro della pastry chef Cristina Viviano e dello chef di cucina Francesco Romano, sono protagonisti: oltre al panettone classico e quello al cioccolato, la novità di quest’anno è il Panettone Anacaprese con una raffinata copertura al cioccolato bianco, mandorle e limone. Sul fronte delle proposte salate, invece, il panettone gastronomico napoletano farcito a piani alterni – alla parmigiana, con salsiccia e friarielli, con cicoli e ricotta – e l’inedito pandoro salato Salsiccia e Friarielli, apripista per la tavola delle feste.

L’azienda veneta Buglioni unisce Recioto della Valpolicella DOCG e cioccolato fondente in un panettone in edizione limitata e numerata. Nato dalla collaborazione con un laboratorio artigianale di Verona, il panettone “Narciso” prende il nome proprio dal “Narcisista”, Recioto della Valpolicella Classico DOCG di Buglioni (vendemmia 2021) utilizzato per creare la gelée che impreziosisce il lievitato.

Il ristorante Scirocco dell’hotel LA ROQQA di Porto Ercole torna col suo celebre Panettone al Pomodoro ideato dallo chef Francesco Ferretti, che omaggia un ingrediente immancabile sulle tavole italiane. Lo chef torna a proporre una limited edition del panettone dolce arricchito con pomodori canditi e cioccolato al lampone, realizzato con ingredienti di altissima qualità e perfezionato nel tempo per raggiungere un equilibrio ideale.

Il Natale della pasticceria pescarese Caprice si accende di nuova luce con il debutto del Panettone D’OP, il nuovo capolavoro artigianale firmato dal pasticcere Fabrizio Camplone. Dopo il successo del panettone Oro d’Abruzzo allo zafferano e liquirizia, Camplone dedica al Natale 2025 il suo tributo più intimo: un dolce che racconta il legame profondo con la sua città, ispirato alla leggendaria Bomba D’OP, icona della pasticceria pescarese contemporanea. L’impasto si trasforma in una nuvola dorata che racchiude al suo interno una generosa crema pasticcera fresca, setosa e avvolgente, simbolo della tradizione più autentica.

Il panettone “sposa” il vourmeth nei panettoni di Glep Beverages, con l’azienda che ha realizzato anche due panettoni al Vermouth Vandalo: creati in edizione limitata, il panettone Pere, cioccolato e Vermouth e il panettone Classico con arancia, uvetta e Vermouth hanno un packaging graffiante e nascono da ricette studiate a lungo da pastry chef e cuochi di fama internazionale e realizzate nel laboratorio di pasticceria del ristorante Giardinetto di Pettenasco (NO).

Dal lievito madre “Gennarino” nasce la pasticceria del giovane maestro napoletano Vincenzo Donnarumma, e da esso prendono forma i lievitati di Natale. Oltre al classico, realizzato con scorzone d’arancia Navel di Calabria e uva sultanina sei corone, si prosegue con l’Albicocca, Cioccolato Bianco e Fava Tonka, il Tre Cioccolati con impasto alla nocciola, il Frutti di Bosco e Mandarino con impasto multicereali e il Campano con Mela Annurca IGP e cannella. Due le novità del 2025: Black Panettone, con impasto alla liquirizia e limone di Sorrento IGP candito; Black Pandoro, con impasto al Gianduja.

In Campania questo Natale nasce Bluh Christmas, il lievitato artigianale firmato Bluh Furore, ristorante stellato del Furore Grand Hotel. Frutto della ricerca delo chef Vincenzo Russo, unisce tecnica e territorio, rispetto per la tradizione e creatività: la ricetta, disponibile nelle versioni Classico (con uvetta e scorze d’arancia candite a mano), Mandorlato (con una croccante glassa alle mandorle), e Albicocca (nota mediterranea che celebra la tradizione partenopea), esalta la ricchezza della materia prima e la precisione artigianale dei pastry chef del ristorante.

Il maestro pasticciere Fabrizio Galla (Pasticciere dell’anno 2024 APEI) presenta la collezione dedicata al Natale, che esalta sapori classici ma aggiunge originalità attraverso combinazioni innovative. Il panettone Pere e Cioccolato è il connubio ideale per regalare un’esplosione di gusto, mentre il Panettone Extra Fondente e Vaniglia Tahiti è dedicato ai veri amanti del cioccolato, un cioccolato fondente al 70% origine Santo Domingo. Tra le novità, senza lattosio, spiccano il Panettone Gianduja e Albicocche candite e il Panettone al Mandarino, Pesca e Cioccolato Fondente, con olio Evo, mezze pesche semi-candite e bucce di mandarino.

Al Four Seasons Hotel Milano il pastry chef Stefano Trovisi ha elaborato un panettone in due versioni: oltre al classico, debutta la limited edition con Mango e Albicocca. L’edizione speciale per questo inverno e per chi è alla ricerca di un twist fresco e fruttato dove regnano il mango semicandito proveniente dall’India e le albicocche Pellecchiella tipiche dell’area vesuviana. Immancabile sempre il burro AOP delle Ardenne e l’utilizzo di un blend di Vaniglia Tahiti e Madagascar che, con le arance e i mandarini di Sicilia, creano un bouquet aromatico unico.

In occasione delle festività natalizie, il pizzaiolo lievitista Massimiliano Prete non poteva certo mancare: nel suo Prete Lab, il laboratorio dove tutte le sue idee prendono forma – a Saluzzo, in provincia di Cuneo – produce quattro versioni differenti della ricetta: Impasto classico; Caffè e cioccolato bianco; Albicocca, cioccolato fondente, bergamotto; Nocciola e yuzu.

Per questo Natale, Pistì firma una creazione che racconta la Sicilia attraverso i suoi colori, i suoi simboli e i suoi sapori autentici. La Special Edition trae ispirazione dall’incontro tra il Re diDenari – simbolo della tradizione e della fortuna – e il pistacchio, oro verde di Bronte. Un connubio che rappresenta al meglio l’anima dell’isola: ricca, generosa e piena di gusto. Il protagonista di questa edizione esclusiva è il panettonefarcito con crema al Pistacchio, ricoperto di cioccolato extra fondente 70% e granella di pistacchi, un capolavoro di dolcezza e artigianalità.

Procediamo col panettone Vinc’è, dedicato al maestro Vincenzo Bonfissuto, mente creativa della pasticceria, scomparso lo scorso anno in modo improvviso a soli 43 anni. Questo è il primo panettone dedicato a lui: la sua lavorazione segue un rituale lento e rispettoso dei tempi naturali: a renderlo unico sono i suoi sapori: fichi e fragole, due frutti che parlano di infanzia, di Sicilia e di casa. I fichi che Vincenzo raccoglieva sotto il sole e le fragole delle domeniche in famiglia si fondono in un dolce che è racconto e ricordo.

Infermentum festeggia i due lustri di attività rendendo omaggio alle migliori sfumature del suo prodotto di punta, il panettone, quello che ha segnato la vita dei tre soci Francesco Borioli, Elisa Dalle Pezze e Luca Dal Corso, (insieme a Daniele Massella, uscito dalla società nel 2021 per seguire nuovi progetti). Per il suo decimo Natale l’azienda ha scelto di raccontarsi attraverso le tre versioni più iconiche, proponendo in edizione limitata una box con tre lievitati natalizi da 500 grammi l’uno (65 euro) nei tre gusti più venduti di sempre: il Tradizionale, Ai Tre cioccolati, Fichi, Mele e noci.

Infine, non sono tecnicamente panettoni, ma segnaliamo le specialità dolciarie Babbi, in un assortimento ricco e distintivo: dai Viennesi De Luxe Christmas Edition ai Waferini Oro alla Nocciola, fino alle palline di Natale e alle nuove confezioni in latta da appendere all’albero. Completano la linea le Bag natalizie con Babbini e CuBon assortiti, la Calza della Befana e il Bauletto Dolce Natale, pensato per chi desidera un regalo prezioso e dal gusto autentico.

