Alla gara degli alberghieri italiani hanno partecipato 55 allievi da 23 istituti di 11 regioni: vince l’IPSSAR Beltrame di Vittorio Veneto

Chissà che tra loro non si celino gli chef, i camerieri e i direttori di sala di domani: la gara nazionale degli istituti alberghieri, andata in scena a Vicenza, ha premiato l’IPSSAR Beltrame di Vittorio Veneto, che – avendo ottenuto il punteggio più alto nella competizione di cucina – ospiterà la prossima edizione della competizione. Ad aggiudicarsi la vittoria nelle tre diverse specialità sono stati gli studenti: Denise Montesel (Beltrame di Vittorio Veneto – TV)) per la categoria Cucina, Vittoria Favaro (Alberini di Villorba – TV) per l’indirizzo Sala e Vendita e Desireè Capra (Bonghi di Lucera FG) per l’Accoglienza Turistica.

La Proclamazione dei vincitori è avvenuta durante la serata di gala a Villa Tacchi di Villalta di Gazzo (Padova), dove i quasi 200 partecipanti hanno potuto apprezzare la bravura degli allievi dell’Istituto Almerico da Schio che hanno prestato servizio. La competizione promossa dal MIUR (Ministero Italiano Università Ricerca) ha visto confrontarsi per quattro giorni 55 allievi del 4° anno provenienti da 23 istituti di 11 regioni.

beltrame di vittorio veneto
ph. Colorfoto /Francesco Dalla Pozza

Si sono alternate prove pratiche e teoriche con lo scopo di favorire il confronto tra ragazzi e ragazze di aree molto diverse tra loro. Tra gli obiettivi della gara anche la promozione dei prodotti e delle bellezze del territorio che ha ospitato l’evento grazie a un ricco programma di attività collaterali, quali tour guidati in ville e monumenti storici e visite aziendali ad alcune eccellenze produttive che ha visto coinvolti studenti e docenti accompagnatori. “E’ stata una grande testimonianza – spiega Manuela Floriani, dirigente scolastica dell’Almerico da Schio, la struttura che ha ospitato la gara – del ruolo educativo, formativo e aggregativo della scuola italiana. Per tre giorni ho visto mani tremare durante l’impiattamento e nella preparazione di un cocktail, voci rotte dall’emozione, e così via”.
“Tutti gli studenti hanno mostrato impegno e preparazione nelle varie prove, la loro passione è stata travolgente” dichiara Antonella Frizzo, docente referente per l’Accoglienza turistica.

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