Cinque settimane in Danimarca, nel parco di Tivoli a Copenaghen. Se Saporium Firenze rimane regolarmente aperto, per la stagione invernale il ristorante di Borgo Santo Pietro alle porte di Chiusdino (Siena) chiude invece i battenti e per oltre un mese si “trasferisce” nella capitale danese, con lo chef Ariel Hagen e una brigata di 16 persona.

E così, per la prima volta il ristorante stellato Michelin Saporium di Borgo Santo Pietro ha aperto all’interno di una pagoda in stile giapponese (foto in alto) un vero e proprio temporary restaurant, che rimarrà operativo fino a metà dicembre. “Già da qualche giorno siamo presenti nel parco di Tivoli – spiega lo chef Ariel Hagen – all’interno di una struttura che ospita chef provenienti da tutto il mondo, dove abbiamo ricreato Saporium e il suo stile”.

Per cinque settimane l’iniziativa del Nimb consentirà ai gourmet danesi di scoprire la cucina dello chef Ariel Hagen, insomma, sperimentando un menu speciale in cui le tecniche e il know how della cucina italiana incontrano interpretazioni moderne. Come noto, Hagen e il suo team lavorano con una filosofia “farm-to-plate ” dove stagione, natura e materie prime sono al centro. Un approccio che è valso sia la stella Michelin che la stella verde per la sua attenzione alla sostenibilità.

