Il 12 febbraio si celebra il Capodanno cinese 2021 (entriamo nell’Anno del Bue): ecco come si festeggia a tavola nei ristoranti di Firenze

Se a Natale c’è il panettone, per il Capodanno cinese cosa si mangia? Beh, non è semplice dirlo. Intanto, diversamente da quanto accade con le “nostre” festività il Capodanno cinese non cade in una data fissa: se in Occidente siamo abituati a festeggiare sempre l’inizio dell’anno nuovo il 1 gennaio, nel calendario cinese questa data può variare di circa un mese, in un periodo compreso tra il 21 gennaio e il 20 febbraio. Quest’anno tocca al 12 febbraio, in particolare.

Si tratta comunque della festa più importante per i Cinesi (che infatti in patria godo di 7 giorni di vacanza), ma anche là dove esiste una comunità cinese, la ricorrenza può essere l’occasione per un’incursione gastronomica nelle tradizioni del Sol Levante. Ecco quindi come (e dove) festeggiare il Capodanno cinese a Firenze:

Element Firenze

Per il Capodanno cinese, il locale guidato dallo chef Kin Cheung ha allestito un menù legato ai piatti di Hong Kong – sia da consumare a pranzo nel ristorante in via Pratese che da asporto, all’occorrenza – a 88 euro. Dopo un antipasto di XiaoLongBao con granchio e verdure, la degustazione comprende piatti come il pollo sfilacciato con pelle croccante, il maialino al forno con salsa alla senape, le capesante a cottura lenta con brodo di capesante secche di Hokkaido, il black cod al forno con salsa al curry rosso e latte di cocco, una zuppa di cavolo cinese al latte.

E ancora: il menù di Element Firenze prosegue con riso saltato con gamberi e foie gras di anatra, dessert a scelta, dolce di riso con zucchero di canna e fiori di osmanthus, per finire con una zuppa di noci dolci con riso glutinoso ripieno di sesamo nero.

Il Gusto Dim Sum

Nel nuovo ristorante take away in viale Fratelli Rosselli che unisce caratteristiche italiane ai tradizionali dim sum cinesi, uno speciale menù pensato proprio per il capodanno cinese (a 98 euro/persona) è in vendita dall’11 fino al 14 febbraio (per info e prenotazioni contattare il numero 3209681806).

La degustazione comprende perle di riso con gamberi allo zafferano, Sheng Jang Bao sia con maiale e tartufo che con maiale e capesante, insalata “4 felicità” (funghi shiitake, aghi dorati, funghi orecchie di Buddha, carote, arachidi e una speciale pasta lievitata imbevuta con salsa di soia e zucchero), manzo brasato e anatra, entrambi alla pechinese.

Fulin

Il ristorante di via Orsini è stato finora chiuso, e non effettuava servizio delivery. Con un’eccezione proprio per il capodanno cinese, che da il via a un cambio di rotta: “Abbiamo ingaggiato uno chef giapponese – spiegano i titolari – e insieme al nostro hanno creato un menu fusion, totalmente nuovo, pensato appositamente per l’asporto”.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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