Quattro insegne italiane specializzate in cucina messicana hanno ricevuto oggi il Sello M, il riconoscimento con cui l’Accademia Messicana di Gastronomia certifica l’autenticità della proposta gastronomica dei ristoranti messicani all’estero. La cerimonia si è svolta presso l’Ambasciata del Messico a Roma, alla presenza dell’Ambasciatore del Messico in Italia Genaro Lozano e del Console Onorario del Messico a Firenze Valerio Alecci. A ricevere il riconoscimento sono stati MotoTaco, il food truck fondato da Riccardo Ricci, Tosco Tacos, la taqueria fiorentina di Tommaso Fontanella, il ristorante romano La Cucaracha della chef Diana Beltrán ed El Tiburón, rappresentato da Gianluca Marinelli, con le sedi di Corso Trieste e Piazza Navona a Roma.

Nel corso della cerimonia, i premiati hanno raccontato il percorso che li ha portati ad avvicinarsi alla cultura gastronomica messicana, le esperienze di formazione vissute direttamente in Messico e il lavoro di ricerca che ciascuno di loro porta avanti per proporre una cucina rispettosa delle ricette, delle tecniche e della tradizione gastronomica del Paese.

Il Sello M viene assegnato alle realtà che contribuiscono alla diffusione della cultura culinaria messicana fuori dai confini nazionali attraverso un lavoro costante di ricerca, formazione e valorizzazione delle preparazioni tradizionali. La consegna del riconoscimento rappresenta uno dei momenti più significativi dell’attività di promozione gastronomica svolta dalla rete diplomatica messicana. Alla cerimonia è seguito un buffet dedicato alla cucina tradizionale del Messico, occasione di incontro tra rappresentanti delle istituzioni, operatori del settore e ospiti.

«Sono particolarmente felice e onorato di essere oggi in Ambasciata insieme ad amici e profondi conoscitori del Messico, oltre che a professionisti capaci di portare in Italia la cultura gastronomica messicana con competenza e rispetto. Il fatto che tra i premiati figurino due realtà toscane rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio», ha dichiarato Valerio Alecci, Console Onorario del Messico a Firenze. «Toscana e Messico sono molto più vicini di quanto si possa pensare. Le loro cucine condividono l’attenzione per le materie prime, il legame con la tradizione e la volontà di custodire e valorizzare il proprio patrimonio gastronomico. Sono convinto che, grazie al lavoro dell’Ambasciata, del Consolato e all’impegno di professionisti come quelli premiati oggi, questo rapporto potrà rafforzarsi ulteriormente».

«Questo riconoscimento mi emoziona perché premia un percorso nato dall’incontro tra due culture gastronomiche che sento profondamente vicine», ha dichiarato Riccardo Ricci, fondatore di MotoTaco. «Toscana e Messico condividono il rispetto per gli ingredienti, la centralità della cucina popolare, l’importanza delle ricette tramandate e del lavoro artigianale. Con MotoTaco ho cercato di costruire un ponte tra queste due tradizioni, raccontando la cucina messicana con autenticità senza rinunciare alla mia identità toscana». «Per me la cucina messicana richiede prima di tutto rispetto», ha aggiunto Tommaso Fontanella, fondatore di Tosco Tacos. «Significa studiarne la storia, comprenderne le tecniche, conoscere il valore di ogni ingrediente e resistere alla tentazione di adattarla in modo superficiale ai gusti locali. Tosco Tacos nasce da questa ricerca. Ricevere il Sello M significa vedere riconosciuto un lavoro quotidiano fondato sulla filologia gastronomica e sulla volontà di raccontare il Messico attraverso la sua cucina».
Con il riconoscimento assegnato a MotoTaco, Tosco Tacos, La Cucaracha ed El Tiburón, la cerimonia ospitata dall’Ambasciata del Messico a Roma ha riunito quattro realtà che, con percorsi e formule differenti, lavorano in Italia sulla conoscenza e sulla diffusione della cucina messicana.

