Tra frantoi, ristoranti, musei e oleoteche, il concorso Turismo dell’Olio 2022 premia sei esperienze dedicate all’extravergine. Ecco tutti i vincitori

concorso Turismo dell'Olio 2022

Vanno ricercati soprattutto tra Umbria e Toscana, i protagonisti della seconda edizione del concorso nazionale Turismo dell’Olio, l’iniziativa promossa dall’associazione nazionale Città dell’Olio. Tra i 30 finalisti selezionati tra le 179 esperienze di turismo dell’olio in gara, a Roma sono stati decretati i vincitori assoluti nelle 6 categorie previste e assegnate 3 menzioni speciali. La giuria di esperti presieduta da Roberta Garibaldi ha scelto le esperienze che hanno soddisfatto gli alti standard di qualità introdotti quest’anno, mostrando creatività e innovazione.

concorso Turismo dell'Olio 2022

Nella categoria più affollata (con più del 50% delle proposte in gara), quella dei Frantoi/Aziende olivicole ha trionfato l’Umbria con l’Azienda Agricola Passo della Palomba di Todi (PG) con l’esperienza “Slow Food Fundamental Knowledge of Extra Virgin Olive Oil” raccomandabile per chi ama sapere cosa c’è dietro l’olio extravergine di oliva: un percorso di conoscenza della storia, delle proprietà e delle caratteristiche, delle classificazioni e delle etichette con specifiche sessioni di assaggio.

Nella categoria “Oleoteche” trionfa la Toscana con “Extra Gallery Cocktail Experience” del Frantoio Pruneti di Greve in Chianti (FI), la signature mix – oil – logy di Pruneti, riservata ai fan dell’aperitivo: una degustazione insolita a bicchierino dei tre Monocultivar Pruneti Leccino, Moraiolo e Frantoio nell’Olive Oil Spritz, il Blooily Mary, Oliveto e molti altri, accompagnati da stuzzichini e sottoli della collezione di specialità gourmet Pruneti fatti con l’olio.

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Successo anche per il MOOM (Museo dell’Olio di Oliva di Matera) che con l’esperienza “L’Olio nei Sassi di Matera: tecnologie, qualità e vita quotidiana in un frantoio ipogeo” si aggiudica il primo premio assoluto nella categoria “Musei dell’Olio”. Trionfano pari merito nella categoria “Ristoranti/Osterie” il ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli (FI)con l’esperienza “Al 588 Il Ristorante dell’Olio”, un percorso degustazione che dall’antipasto al dessert pone l’olio d’eccellenza come elemento principale, e il ristorante Il Frantoio di Assisi (PG) con “L’olio e le sue consistenze”: una declinazione dell’olio extra vergine di oliva che, grazie alla tecnica dello chef Cantoni, gioca ad assumere nuove forme e nuove consistenze; un laboratorio di cucina sull’olio, sul suo utilizzo, sul suo diventare “ingrediente” e non semplice condimento. All’interno del ristorante è possibile visitare un orto sinergico con erbe spontanee e fiori eduli utilizzati per creare insieme all’olio extra vergine salutari condimenti.

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Nella categoria “Agriturismi/Dimore Storiche/B&B/Hotel” vince l’Emilia Romagna con Palazzo di Varignana e l’esperienza: “Olivum Experience: un percorso sensoriale dedicato all’olio unico di Palazzo di Varignana” che prevede un percorso tradizionale SPA comprensivo di circuito di vasche e docce sensoriali, bio-sauna, sauna finlandese, bagno turco, cascata di ghiaccio, vasca sonora, percorso Kneipp, piscina con getti e lama d’acqua, sedute idromassaggio, area relax e tisaneria e degustazione di olio EVO. Compresa anche la cena per due persone con percorso degustativo a base dei loro Oli Extravergine d’Oliva e Olive Oil Treatment, il rituale in cui l’olio viene spennellato su tutto il corpo con movimenti lenti e rilassanti, a cui segue un massaggio con l’emulsione idratante all’ olio di oliva.

Pari merito nella categoria “Tour operator/Agenzie di viaggio” ci sono l’Associazione Strada dell’olio DOP Umbria di Trevi (PG) con l’esperienza “Frantoi Aperti in Umbria”, e la Coop. Serapia di Ostuni (BR) con l’esperienza “Ciclotrekking tra i verdi patriarchi di Puglia”, un ciclotrekking nel cuore della piana “olivetata” di Puglia, dove i grandi verdi patriarchi hanno fatto la storia di un popolo dedito alla terra e al mare.

La giuria del concorso Turismo dell’Olio 2022 ha assegnato anche tre premi speciali: all’Oil Bar Caffè del Mercato di Livorno (LI) per l’esperienza “Street Olive Oil School & Frantoiani Coraggiosi” durante la quale Alessandro Camici fa scuola dell’olio all’interno del mercato “Street Olive Oil School”; a Sa Mola di Escolca (SU) per l’esperienza “Sa Mola Glamping Experience” che prevede visita all’azienda, passeggiata tra gli ulivi centenari e degustazione dei diversi oli prodotti, oltre ad un corso propedeutico di degustazione di olio extravergine, si può fare una piacevolissima esperienza glamping dormendo tra gli ulivi in tenda o in una vintage roulotte. Infine l’agriturismo Essentia Dimora Rurale di Larino (CB) con l’esperienza “Tour dell’olio: tra e-bike, assaggi e racconti”.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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