giovedì 16 Luglio 2026
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Tra Alpi e Mediterraneo: la cucina de La Maiena Meran Resort

Al La Maiena Meran Resort di Merano (Bolzano), lo chef Philipp Graziadei porta avanti una proposta gastronomica che ambisce ad andare al di là dell'esperienza che ci si aspetta in una Spa

Passando qualche giornata in una Spa, ciò che non sempre ci si aspetta di trovare è una cucina anche solo un po’ più complessa di quella che normalmente immaginiamo legata ai principi dell’alimentazione salutista. Nel panorama dell’ospitalità altoatesina, una piacevole eccezione a questo diffuso pregiudizio è la cucina de La Maiena Meran Resort, dove l’executive chef Philipp Graziadei porta avanti una proposta gastronomica che ambisce a essere qualcosa di più che parte integrante dell’esperienza di soggiorno.

La filosofia culinaria del resort – con ben 140 coperti a disposizione sia degli ospiti interni che della clientela locale – si fonda su un equilibrio preciso: da un lato la tradizione alpina altoatesina, dall’altro l’apertura verso suggestioni mediterranee e internazionali. Questo dialogo si traduce in piatti che valorizzano prodotti locali freschi – spesso di provenienza regionale – reinterpretati con tecniche moderne e sensibilità gourmet. Non a caso, tra gli evergreen della cucina de La Maiena Meran Resort non mancano né i classici canederli al formaggio con i crauti né la wienerschnitzel o il salmerino, il pesce di fiume più diffuso da queste parti.

Non si tratta però di una semplice fusione di stili: la cucina de La Maiena Meran Resort punta a creare armonia tra ingredienti e stagionalità, con un approccio che privilegia qualità e autenticità. Le materie prime diventano il punto di partenza per costruire piatti raffinati ma leggibili, capaci di soddisfare tanto l’ospite internazionale quanto il palato locale.

L’esperienza gastronomica al La Maiena Meran Resort si sviluppa lungo tutta la giornata. A colazione un ricco buffet spazia dal dolce al salato, con prodotti fatti in casa e possibilità di preparazioni espresse come omelette e pancake. Nel pomeriggio, per momenti più informali, spesso sono presenti buffet di dolci e proposte leggere. Ma è senza dubbio la cena, il momento più rappresentativo, con menu multi-portata che combinano tecnica e creatività, affiancati da buffet di antipasti e verdure. Oltre alle proposte più comuni, non mancano pietanze fuori dall’ordinario (e dal territorio) come capasante, zuppa di cozze e tartufo. Uno degli elementi centrali della cucina del resort è l’attenzione alla materia prima: l’utilizzo di ingredienti regionali si inserisce in una visione più ampia che comprende sostenibilità, riduzione degli sprechi e rispetto per il territorio.

Nessuna sorpresa che La Maiena Meran Resort sia stato inserito tra gli hotel gourmet di riferimento dell’area alpino-austriaca, offrendo standard elevati non solo per comfort e servizi, ma anche per la qualità della ristorazione. La struttura è inclusa nel novero dei Genießerhotels & Restaurants, associazione che riunisce i migliori hotel e ristoranti gourmet austriaci e altoatesini. Farne parte significa garantire un livello qualitativo straordinario in termini di ristorazione e selezione dei vini, il che rende la struttura un vero e proprio hotel gourmet, dalla prima colazione alla cena.

Al di là di questo aspetto, poi, da un lato abbiamo le escursioni sui prati e lungo i pendii intorno a Merano, dall’altro il relax tra sauna e piscine. Inaugurata nel 1964, la struttura – il cui nome, Maiena, è ispirato alla Statio Maiensis romana che sorgeva nell’area dell’odierna Merano – ha oltre 60 anni di storia, e rappresenta il coronamento dell’intuizione di Franz Waldner. Fu lui nel 1964 ad aprire il ristorante Nörder, all’inizio luogo d’incontro degli abitanti del paese: il locale fu in seguito ingrandito da Marlene e Hans con l’aggiunta di un hotel, che via via è stato ampliato fino a diventare oggi la punta di diamante di un’offerta che comprende anche enoteca e sala da ballo, frequentati da ospiti da tutto l’Alto Adige, ma anche piscine e spa.

Se sul fronte culinario la Maiena Meran Resort si difende piuttosto bene, grazie alla cucina alpino-mediterranea di Graziadei e ad una vasta selezione di vini altoatesini, italiani ed internazionali, la vicinanza con Merano rappresenta quindi un autentico plus.

A pochi chilometri dal resort sorge infatti il centro storico, tra Porta Venosta e Porta Bolzano, con le tradizionali abitazioni che si susseguono creando uno scenario pittoresco: lungo il sentiero che costeggia il fiume Passirio o sotto i portici è possibile passeggiare tra boutique di lusso e botteghe tradizionali, scoprendo cortili nascosti e negozi di design in via della Pace.

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