domenica 25 Ottobre 2026
HomeNewsUn 'bistellato' a...

Un ‘bistellato’ a Firenze: Paulo Airaudo alla guida del ristorante Luca’s

Lo chef argentino Paulo Airaudo debutta a Firenze, alla guida del ristorante gourmet Luca's all'interno dell'Hotel La Gemma. Sarà la sorpresa dell'anno?

Un nuovo ristorante gourmet in centro a Firenze. Non è la prima né l’unica volta, ma forse stavolta è diverso. Dov’è la novità? Beh, sta nel fatto che a gestire il ristorante Luca’s – la struttura ristorativa all’interno dell’Hotel La Gemma in via de’ Cavalieri, all’interno di Palazzo Paoletti, è stato chiamato lo chef bistellato argentino Paulo Airaudo, classe 1985.

Il nome del ristorante suona come una dedica a Luca Cecchi – membro della famiglia fiorentina che possiede l’albergo, e purtroppo scomparso prematuramente – e porta in riva all’Arno un tocco di internazionalità. Il ristorante non ha ancora aperto le sue porte al pubblico, ma non manca molto: il menu già studiato è in fase di rodaggio, e a quanto è dato sapere la proposta sarà di una cucina classica italiana, seppur rivisitata con il tocco internazionale di Airaudo.

Il percorso professionale di Paulo Airaudo l’ha portato dalla sua Córdoba, in Argentina, in tutto il mondo. Dopo essersi fatto le ossa tra fra Messico e Perù, lo chef è approdato in Europa dove ha accumulato esperienze in una serie di rinomati ristoranti stellati come “Arzak” a San Sebastián (Spagna), “The Fat Duck” a Londra e “Magnolia” in Italia, a Ostuni. È l’inizio di una carriera che dal 2017 ha portato Paulo Airaudo a creare un piccolo impero nel mondo della ristorazione.

Perché bistellato, quindi? Nel 2017 Airaudo rientra a San Sebastián per aprire il ristorante Amelia – che oggi conta due stelle Michelin – dove combina sapori, consistenze e ricordi di oltre un decennio di esperienza culinaria. Ne consegue poi la fondazione dell’Amelia Group che proietta lo chef nell’olimpo dell’alta ristorazione mondiale. Nella sola San Sebastián aprono: 1985 Cantina, il ristorante italiano Da Filippo, La Bottega di Filippo per aperitivi e pizze al taglio, il lounge bar The Blind Pig e infine El Bar nell’hotel Villa Favorita. A Barcellona nel 2021 arriva Aleia che si può già fregiare di 1 stella Michelin. A Londra, invece, si trova il bi-stellato Da Terra che lo chef ha aperto e condotto in collaborazione con il collega brasiliano Rafael Cagali. Lo spirito imprenditoriale non si ferma al Vecchio Mondo e vola anche in Asia con le aperture ad Hong Kong di Noi all’interno del Four Seasons Hotel – oltre ad Haku – ristorante fusion giapponese e latino americano­ – ed Amelia HK e Da Filippo HK.

Luca’s è quindi l’ultima creazione di Paulo Airaudo, pensato per far gustare agli ospiti piatti dai sapori genuini dove i protagonisti sono gli ingredienti freschi e di stagione. Oltre al ristorante, La Gemma Hotel propone anche l’esperienza presso Luca’s Lounge, un’area che al mattino è dedicata alle colazioni, mentre la sera si trasforma in un salotto rilassante e conviviale, arricchito da musica, mixology e apetizer.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...