domenica 25 Ottobre 2026
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San Frediano, uno chef in guida Michelin fa le valigie e punta all’estero

A fine ottobre lo chef Mirko Margheri lascia la cucina di Gunè, in San Frediano a Firenze. Per lui un futuro all'estero, a Dubai o negli Usa

Ultimi dieci giorni per assaggiare la cucina di Mirko Margheri da Gunè, il ristorante gourmet nel cuore del quartiere di San Frediano, a Firenze. Alla fine di questo mese lo chef toscano – dalla fine del 2019 alla guida del locale del patròn Nicola Langone, dopo un percorso di formazione che l’ha visto transitare dalle cucine di Fulvio Pierangelini, Marco Stabile e Gaetano Trovato, con esperienze anche a Parigi e Londra – lascerà i fornelli di Gunè.

E adesso? Dopo un breve periodo di pausa per ricaricare le batterie lo chef Margheri – che prima di Gunè aveva lavorato al ristorante “Mulino a Vento” della Fattoria di Lavacchio, nel Chianti – troverà una nuova sistemazione, naturalmente. Non si sa ancora dove, ma di certo non sarà in Italia. Considerato che il suo obiettivo è andare all’estero per almeno un anno, due sono le opzioni sul tavolo: trasferirsi a Dubai oppure accettare l’offerta di un milionario americano che proprio di recente è passato da Gunè e ha messo gli occhi addosso a Mirko per puntare alla stella Michelin, subentrando nella cucina del suo ristorante nella Carolina del Sud. Quest’ultima sembra l’ipotesi più concreta, anche alla luce della disponibilità economica già dimostrata dall’investitore americano.

A Mirko i nostri più sinceri auguri per un brillante prosieguo della carriera, che in San Frediano l’ha portato a conquistare già da un paio d’anni la citazione all’interno della guida Michelin. Auguri anche al patròn Nicola Langone, affinché possa trovare uno chef (o una chef, giusto per declinare ancor di più il ristorante in chiave femminile) in grado di sostituire in breve tempo chef Margheri.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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