domenica 25 Ottobre 2026
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Firenze, Rivoire contro il carovita: espresso a un euro per i residenti

Un gesto simbolico per riportare i fiorentini da Rivoire, lo storico locale in piazza della Signoria: carta d'identità in mano, da oggi e per sempre, il caffè espresso costa un euro

Un caffè a un euro, contro il carovita e come strumento per contribuire a riportare in centro i fiorentini. Nei stessi mesi in cui l’intera filiera del caffè discute dell’opportunità o meno di continuare a tenere il prezzo della tazzina sotto la soglia psicologica dei due euro – alle prese con l’aumento dei costi della materia prima, le esigenze di supporto ai coltivatori e la valorizzazione di miscele particolarmente pregiate – c’è chi lancia una campagna sine die per calmierare il prezzo dell’espresso.

Il Caffè del fiorentino è la nuova iniziativa firmata Rivoire, lo storico caffè che dal 1872 veglia su Piazza della Signoria: da oggi e per sempre, i residenti di Firenze e dei Comuni limitrofi potranno ordinare un espresso al banco al prezzo simbolico di un euro anziché 1,80 euro. Non si tratta di una mera promozione commerciale, ma di un messaggio con una valenza precisa: restituire il centro storico ai fiorentini, troppo spesso scoraggiati da folla e prezzi fuori portata. “Quante volte sento dire ‘in centro non ci vado mai’ – racconta Marco Fallani, direttore generale di Rivoire – ed è comprensibile. Il carovita e il turismo di massa hanno reso il cuore di Firenze percepito come un luogo ostile ai cittadini. Con questo gesto vogliamo dire: questa città è ancora casa vostra. Un caffè a 1 euro può sembrare poco, ma può significare molto”.

L’iniziativa è riservata ai residenti di Firenze, Fiesole, Scandicci, Impruneta, Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, oltre che ai cittadini stranieri regolarmente residenti. Basta presentare un documento di identità e l’espresso al banco sarà servito al prezzo simbolico. Non si tratta di una promozione a tempo: il progetto è destinato a restare. Con questo gesto Rivoire riafferma la sua identità non solo come icona turistica, ma anche come presidio cittadino. “Oggi è evidente la differenza di reddito e potere d’acquisto fra i turisti internazionali e i residenti – spiega Fallani – Noi vogliamo dire ai fiorentini: vi vediamo, e Firenze è ancora anche vostra”.

Fondato dal piemontese Enrico Rivoire, maestro cioccolatiere della Real Casa, da decenni il locale fiorentino è diventato sinonimo di eleganza e tradizione fiorentina. Oggi, sotto la guida dell’imprenditore e mecenate d’arte Carmine Rotondaro, l’insegna guarda avanti con nuove aperture a Milano e Venezia, senza dimenticare il suo cuore in Piazza della Signoria.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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