Doppio avvicendamento, nella Firenze del fine dining: da un lato lo chef campano Rocco De Santis – che aveva portato il Santa Elisabetta da 0 a 2 stelle Michelin nel giro di pochi anni – lascia il ristorante all’interno dell’hotel Brunelleschi, dall’altro il duo formato da Tommaso Querini e Olivia Cappelletti viene sostituito da Vittorio De Palma alla guida del Luca’s, all’interno dell’hotel La Gemma.

La notizia dell’addio di Rocco De Santis a Firenze sarebbe dovuta restare riservata, ma la città è piccola e le voci girano, nessuna sorpresa quindi che i rumors si siano diffusi nonostante i desiderata della proprietà. Al momento non è dato sapere né chi verrà al suo posto, né la destinazione dello chef campano né ancora se quest’ultimo porterà con sé qualcuno della sua brigata (in primis un pezzo pregiato come il pastry chef Francesco De Padova).

In quanto al Luca’s, a pochi mesi dalla conquista della stella Michelin i due resident chef classe 1989 artefici del successo – Tommaso Querini e Olivia Cappelletti – sono stati sostituiti dal 26enne Vittorio De Palma, uno degli uomini di fiducia di Paulo Airaudo, sin dall’inizio “firma” del progetto gastronomico del Luca’s. Secondo i bene informati, in particolare, proprio Airaudo avrebbe voluto al comando della cucina fiorentina un interprete più ortodosso della filosofia di Amelia, marchio di fabbrica worldwide dello chef argentino. La scelta è caduta così proprio su uno degli uomini cresciuti sotto la sua ala: De Palma, campano, si è formato prima da Amelia by Paulo Airaudo (due stelle Michelin a San Sebastián, in Spagna e poi al NOI by Paulo Airaudo (altro bistellato a Hong Kong).

