giovedì 10 Settembre 2026
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Guide, Gault&Millau debutta in Italia: parte dal Piemonte, a regime nel 2031

I circa 100 ispettori della Gault&Millau Italia sono già al lavoro in cinque regioni del nord: la prima edizione verrà presentata nel 2027, per arrivare a coprire l'intera Italia nel 2031

La “Gialla” per far concorrenza alla “Rossa” Michelin, sempre nel segno della Francia: a 50 anni dalla sua fondazione – mezzo secolo dedicato all’esplorazione e al racconto della grande cucina internazionale – oggi la guida Gault&Millau (dai nomi dei fondatori, i giornalisti Henri Gault e Christian Millau) sbarca in Italia, 21° Paese rappresentato, con i suoi Toques. La prima edizione della guida Gault&Millau Italia verrà presentata ufficialmente a gennaio 2027, il che significa che gli ispettori sono già al lavoro.

L’ingresso della guida nel panorama italiano avverrà per tappe. Un team composto da circa cento ispettori, tutti di nazionalità italiana, è già impegnato sul territorio per individuare cucine d’eccellenza ancora poco conosciute, nuovi linguaggi gastronomici e interpretazioni contemporanee della tradizione regionale. Il progetto prevede una copertura completa dell’intero Paese nell’arco di quattro anni. La prima edizione riguarderà Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Trentino-Alto Adige. Ogni anno verranno aggiunte nuove regioni, con l’obiettivo di arrivare entro il 2031 a una mappatura capillare della ristorazione italiana.

La sede legale e operativa di Gault&Millau Italia sarà in Piemonte, grazie alla collaborazione con la Regione. «L’arrivo di una guida internazionale come Gault&Millau in Italia e in Piemonte – dichiara il Presidente della Regione, Alberto Cirio – è un risultato straordinario e rappresenta un ulteriore passo nel lavoro che stiamo portando avanti per dare visibilità mondiale alla nostra enogastronomia. Dopo il successo del The World’s 50 Best Restaurants a Torino, oggi raccogliamo un nuovo risultato concreto: un colosso della critica gastronomica sceglie la nostra terra per il suo debutto italiano. Il Piemonte è, a pieno titolo, una delle capitali mondiali del gusto».

@La Stampa: il governatore Alberto Cirio a Praga con Miroslav Lekes e Daniele Scaglia

Parallelamente alla pubblicazione della guida, Gault&Millau Italia promuoverà anche una serie di eventi dedicati sia al pubblico sia agli operatori del settore, sulla scia di quanto avviene già negli altri Paesi in cui la guida è presente. «È un sogno che prende forma: un progetto ambizioso che vogliamo onorare con professionalità e con uno sguardo nuovo sulla ristorazione italiana» spiegano il CEO Miroslav Lekeš, e il General Manager di Gault&Millau Italia Daniele Scaglia. Entrambi portano con sé l’esperienza maturata nelle edizioni di Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. «Nei Paesi in cui abbiamo lavorato siamo riusciti a incidere profondamente sulla narrazione internazionale delle rispettive scene gastronomiche, valorizzando soprattutto nuovi talenti. Siamo entusiasti di poterlo fare anche in Italia, uno dei Paesi più ricchi e stimolanti dal punto di vista culinario».

Il sistema di valutazione Gault&Millau in Italia

Gli ispettori di Gault&Millau Italia seguiranno le linee guida internazionali, basate su un codice etico stringente e sull’anonimato assoluto: la sua violazione comporta l’esclusione immediata dal team. La formazione avverrà presso il nuovo Gault&Millau Academy Center, ospitato al Réva Resort di Monforte d’Alba. Il ristorante del resort, il FRE*, sarà automaticamente escluso dalle valutazioni per garantire la massima imparzialità. Gli ispettori non sono professionisti della ristorazione, ma giornalisti e appassionati altamente selezionati, la cui identità è nota esclusivamente al board di Gault&Millau Italia. Ogni visita dovrà essere documentata con prova d’acquisto e tradotta in una scheda dettagliata, regolarmente retribuita, che prende in considerazione cucina, ingredienti, servizio di sala, ambiente, atmosfera, rapporto qualità-prezzo e proposta beverage.

ispettori michelin

Il punteggio finale, validato dal Chief Inspector in dialogo costante con gli ispettori, va da 10 a 20 punti e si traduce in un riconoscimento da 1 a 5 Toques.

  • 10–10,5/20: nessun Toque, ma inserimento in guida per una cucina semplice e genuina di buona qualità.

  • 11–12,5/20 – 1 Toque: ristorante gourmet con cucina solida e prodotti selezionati.

  • 13–14,5/20 – 2 Toques: cucina riconoscibile, creativa e tecnicamente matura.

  • 15–16,5/20 – 3 Toques: cucina eccellente, forte personalità dello chef, attenzione alla stagionalità e al territorio.

  • 17–18,5/20 – 4 Toques: ristoranti di grande prestigio, cucina d’autore capace di emozionare.

  • 19–19,5/20: livello di assoluta eccellenza, esperienze gastronomiche memorabili, tra le migliori in assoluto.

A questi si affiancheranno premi speciali annuali, tra cui Chef of the Year, Chef of Tomorrow, Young Talent, Chef de Pâtisserie, Best Sommelier e Pop of the Year.

Come sarà la Guida Gault&Millau Italia

La Guida Gault&Millau Italia racconterà ristoranti di diversa tipologia, uniti dalla qualità della cucina e dalla capacità di interpretare il presente. Accanto ai locali premiati con i Toques, sarà presente anche la categoria POP, dedicata alla ristorazione più informale: nessun punteggio o Toque, ma segnalazioni mirate per indirizzi autentici e accessibili. Tutte le recensioni saranno pubblicate in doppia lingua, italiano e inglese. La guida sarà disponibile in una Limited Edition cartacea, acquistabile sul sito ufficiale di Gault&Millau Italia, e successivamente consultabile gratuitamente online.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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