lunedì 28 Settembre 2026
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Italian Chef Charity Night, edizione da record: 13,500 euro per Casa Marta

A Firenze la 7° edizione della Italian Chef Charity Night ha raccolto la cifra record di 13,500 euro, grazie al contributo di 18 chef e tanti protagonisti del mondo enogastronomico toscano. Ecco i primi scatti della serata

Tredicimilacinquecento volte grazie, Firenze. Addetti ai lavori, appassionati, gourmand, “semplici” amanti della buona cucina, instagrammer e autorità. C’era ogni tipo di (bella) persona, circa 480 persone, sulle terrazze del Forte Belvedere a Firenze per la 7° edizione della Italian Chef Charity Night, l’evento di beneficenza organizzato dalla nostra testata e dalla Once Events di Federica Rotondo.

italian chef charity night 2023

Quest’anno, grazie al contributo di chef, sponsor e protagonisti del mondo enogastronomico di qualità, insieme abbiamo raccolto la cifra record di 13,500 euro. Che forse non sarà paragonabile a quelle raccolte da eventi di solidarietà più strutturati, ma nel suo piccolo esprime lo spirito stesso della manifestazione, che ogni anno intende mantenere un giusto compromesso tra l’aspetto (e il costo) popolare e l’alto spessore professionale delle donne e degli uomini chiamati a dare il loro contributo per una nobile causa.

italian chef charity night 2023

Quest’anno i fondi sono andati alla Fondazione Casa Marta, il nuovo hospice pediatrico a sostegno dei piccoli affetti da malattie inguaribili. La struttura, diretta da Benedetta Fantugini, aprirà i battenti l’anno prossimo a Firenze e intende aiutare i malati e le loro famiglie.

italian chef charity night 2023

Nelle foto di Luca Managlia, vi mostriamo una prima carrellata di immagini della serata, condotta da Annamaria Tossani e patrocinata dal Comune di Firenze, da Confcommercio Toscana e Confesercenti Toscana. Insieme alle postazioni degli chef c’erano i vini di Dievole, le bollicine di Chapin & Landais, la pizza fritta di Marco Manzi e Giovanni Santarpia, i dolci di David Bedu, i salumi di Simone Fracassi, le schiacciate di Lulzim Vulashi, i gelati di Cinzia Otri e Sergio Dondoli, più il rum Don Papa, il whisky Arran e l’acqua Fonteviva. Le divise degli chef sono invece di Casa della Divisa.

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